World Energy Congress a Roma

9.000 metri quadrati, 130 espositori, per uno sguardo a 360 gradi su progetti, tecnologie, prodotti e servizi collegati al mondo delle rinnovabili.

Lo scorso anno il nostro paese ha prodotto quasi 52 TWh di
elettricità da fonti rinnovabili, pari al 15,2% del totale
di energia elettrica richiesta di cui il 12,6% da fonte
idroelettrica e la restante quota da geotermico ed eolico. Secondo
i dati statistici forniti da Terna (Rete Elettrica Nazionale Spa)
l’Italia, all’interno della UE dei 25, risulta essere il quarto
produttore di elettricità da fonti rinnovabili. Il nostro
paese, tuttavia, è ancora lontano da quelli che sono gli
obiettivi comunitari che, entro il 2010, prevedono il
raggiungimento della quota del 22% di energia richiesta prodotta da
fonte rinnovabile.

E proprio il disegno di uno scenario energetico sostenibile per
il nostro pianeta è il tema dell’appuntamento romano del
Padiglione delle Rinnovabili curato da Artenergy Publishing che
mette a disposizione del pubblico e degli operatori del settore
9.000 metri quadrati e più di 130 espositori del comparto.
Un evento di rilevanza internazionale per offrire uno sguardo a 360
gradi sulle energie rinnovabili, dall’energia eolica all’industria
fotovoltaica, dalle tecnologie legate all’impiego dell’idrogeno ai
biocarburanti e dall’emission trading fino allo scottante tema dei
cambiamenti climatici.

Come tradizione, completa l’offerta espositiva
un’attività convegnistica altamente specializzata in grado
di coniugare sviluppo e ricerca con scenari di mercato e soluzioni
tecniche innovative. All’insegna della sostenibilità
energetica esperti nazionali e internazionali si avvicenderanno sui
temi propri del settore. Intervengono gli esponenti delle
associazioni di categoria che rappresentano i vari comparti
dell’energia pulita nonché rappresentanti istituzionali. Tra
questi, il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e
del Mare Alfonso Pecoraro Scanio, Gianni Silvestrini, presidente
del Kyoto Club, Arthouros Zervos presidente Ewea e Gwec
(rispettivamente l’associazione europea degli industriali del vento
e il network che raccoglie tutte le associazioni del comparto),
Giorgio Bombarda di Assosolare, Francesco Ferrante direttore
generale di Legambiente e senatore dell’Ulivo nonché uno dei
principali artefici della riforma delle rinnovabili contenuta nella
Finanziaria 2008, Luciano Pirazzi dell’Enea, Gert Gremes presidente
del Gifi (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), Mario Gamberale
direttore Azzero CO2, Antonio Lumicisi del ministero dell’Ambiente
e della Tutela del Territorio e del Mare.

Rosella Sola
Artenergy

Articoli correlati