Il Wwf per un’Europa solo rinnovabile

Il sogno di un’Europa sostenibile è possibile e può essere raggiunto in meno di 40 anni. Lo afferma uno studio del Wwf sulle energie rinnovabili.

Lo European policy
office del Wwf
ha pubblicato un nuovo studio dal titolo
Putting the EU on track for 100% renewable
energy
” che conferma l’ipotesi avanzata un anno fa: produrre energia solo grazie alle
rinnovabili all’interno dell’Unione europea sarà possibile
in meno di 40 anni.

 

Per raggiungere questo traguardo, il rapporto pone una
tappa intermedia: il 2030, anno entro cui
sarà necessario aver ridotto del 38 per cento i consumi di
energia, aver coperto almeno il 40 per cento delle fabbisogno con
le rinnovabili e, quindi, essere sulla strada giusta per dimezzare
le emissioni di CO2 rispetto ai livelli del 1990.

 

Raggiungere questi obiettivi, infatti, vuol dire anche
tagliare le spese per l’acquisto di combustibili fossili, i
maggiori responsabili dell’aumento della CO2 in atmosfera, di 573
miliardi di euro e ridurre la dipendenza energetica dei paesi che
fanno parte dell’Ue.

 

“Migliorare gli obiettivi energetici e climatici dell’Europa
per il 2020 introducendo un pacchetto di misure ambizioso per il
dopo 2020 è vantaggioso per tutti. Non solo aiuterebbe a
ridurre l’impatto del cambiamento climatico, inclusi i costi per la
salute e la protezione dell’ambiente, ma aiuterebbe anche a creare
oltre 5 milioni di posti di lavoro, dando una spinta forte
all’economia”, ha dichiarato Jason Anderson, capo del settore clima
e energia dello European policy office del Wwf.

 

La rinnovata pressione su questo tema da parte del Wwf arriva
in un momento in cui i cittadini sono sempre più consapevoli
e la Commissione europea sta mettendo mano alla strategia
energetica prevista dal pacchetto 20-20-20, cercando di fissare obiettivi di
riduzione delle emissioni più ambiziosi per il secondo periodo di impegni del Protocollo di
Kyoto
, in vigore da gennaio.

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