Yoko Ono contro il fracking

Yoko Ono e il figlio Sean Lennon ambasciatori di una coalizione di attori, musicisti e filmmakers che si oppongono alle fratturazioni idrauliche come processo per l’estrazione di gas naturale e petrolio nello stato di New York.

David Byrne, Uma Thurman, Snow Patrol, Flea, Beck, Wilco, Beastie Boys, Bon Iver, Black Keys, MGMT, Lady Gaga, Sir Paul McCartney, Alec Baldwin….. potremmo proseguire per molto ancora con l’elenco dei nomi degli artisti che hanno deciso di scendere in campo per manifestare il loro netto dissenso nei confronti della fratturazione idraulica delle rocce per l’estrazione del gas scisto negli Stati Uniti. Tutti hanno accolto l’invito di Yoko Ono e del figlio Sean Lennon, ideatori dell’associazione Artists Against Fracking, nella speranza di influenzare le decisioni del governatore Cuomo sulla possibilità di avviare nuove perforazioni idrauliche nello stato di New York.

A livello internazionale la fratturazione idraulica indotta dall’uomo (o fracking) è sotto monitoraggio per i rischi che comporterebbe a livello di contaminazione chimica delle acque sotterranee e dell’aria. In alcuni paesi l’uso di questa tecnica è stata sospesa o addirittura vietata. E negli Stati Uniti la questione è annosa e decisamente controversa, anche grazie alla visibilità che il documentario Gaslanddel regista John Fox, ha dato alla faccenda. Gasland denuncia il disastro ambientale di proporzioni gigantesche che si sta consumando in alcuni stati dell’America del nord, occultato alla maggior parte degli americani sotto la falsa bandiera delle energie rinnovabili, trattandosi di gas naturale. E’ la stessa tecnica di estrazione, però, che naturale non è e che rischia di contaminare le falde acquifere, con acqua che prende fuoco direttamente dal rubinetto, devastazione di flora e fauna acquatica e aumento dei casi di cancro nella popolazione residente vicino ai pozzi di estrazione.

Nonostante tutto ciò, un nuovo piano ipotizzato dall’amministrazione dello stato di New York si aprirebbe a possibili nuove perforazioni. Per convincere quindi il governatore Andrew M. Cuomo a rifiutare le autorizzazioni alle estrazioni di scisto o metano nello stato di New York, Yoko Ono e gli altri chiedono un incontro per discutere della questione. In una lettera aperta, i tanti sostenitori hanno scritto “Inevitabilmente, il processo porta al rilascio di sostanze chimiche tossiche, molte delle quali sconosciute e non dichiarate, nella nostra aria e acqua” aggiungendo “Si tratta di una minaccia diretta per la salute pubblica per le famiglie e le comunità”.

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