Bonus trasporti, nel 2027 un credito fino a 400 euro per i mezzi pubblici

Il bonus trasporti è contenuto nel Piano sociale per il clima. Attivo nel 2027, in base a una graduatoria, erogherà un credito personale fino a 400 euro per i mezzi pubblici.

Il Piano Sociale per il Clima, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso agosto, prevede, tra i vari interventi, un nuovo bonus trasporti per il 2027. L’obiettivo del contributo è quello di limitare l’impatto del nuovo sistema di tassazione ETS2 (Emission Trading System 2) sulle famiglie più vulnerabili. Il bonus è destinato a lavoratori, studenti e famiglie a basso reddito e sostituisce il vecchio voucher: cambiano i requisiti per richiederlo, l’ammontare del contributo e la modalità di erogazione.

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Il bonus trasporti 2027 prevede un contributo massimo di 400 euro spendibile in 12 mesi © Getty Images

Come funzionerà il Bonus trasporti 2027 e come fare domanda

Il decreto attuativo del bonus trasporti è previsto per marzo 2027  – solo allora si conosceranno nel dettaglio tutti i requisiti e le modalità di erogazione  – e il sostegno sarà in vigore fino al 2032. Secondo quanto immaginato, la misura prevede un Conto mobilità, cioè un credito personale caricato su un portafoglio digitale intestato alla persona, che potrà raggiungere massimo 400 euro l’anno ed essere usato per 12 mesi dopo l’emissione. Il credito sarà utilizzabile per acquistare biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. La cifra non potrà essere fare cumulo con altri bonus trasporti regionali o comunali. L’incentivo dovrebbe essere gestito con una apposita piattaforma online.

Quali sono i requisiti per ottenere il bonus trasporti?

Si stimano 1,65 milioni di beneficiari all’anno e il bonus sarà assegnato tramite graduatoria a punti da 0 a 100. La maggior parte dei punti saranno legati all’Isee (è escluso chi ha un Isee superiore a 20mila euro), altri verranno assegnati a seconda della distanza dal luogo di lavoro o studio (chi supera i 30 chilometri avrà più punti), altri ancora se non si possiede un’auto o si ha già un abbonamento ai mezzi pubblici, altri se si risiede in territori montani o svantaggiati, o in aree urbane che registrano i tassi più elevati di inquinamento, con superamento dei limiti di smog e polveri sottili.

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Il contributo sarà erogato su richiesta, in base a una graduatoria a punti © Getty Images

Alcune categorie, invece, riceveranno automaticamente 100 punti ovvero i caregiver familiari che assistono persone con disabilità, le persone con disabilità, le persone sottoposte a trattamenti sanitari continuativi che richiedono di viaggiare spesso. Chi ottiene tra 35 e 54 punti avrà un bonus del valore di 100 euro; chi ha tra 55 e 79 punti otterrà 200 euro; con almeno 80 punti si avrà diritto alla quota massima di 400 euro. 

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