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Fino al 15 novembre la Ferrovia Vigezzina-Centovalli si trasforma nel Treno del foliage per scoprire lentamente colori autunnali e piccoli borghi da Domodossola a Locarno.
L’autunno è una stagione dai colori meravigliosi che ritroviamo nel loro massimo splendore in montagna: l’atmosfera romantica e poetica data dalle foglie dai toni caldi e dorati viene chiamata sempre più spesso anche da noi con un termine francese, foliage. Per godere a pieno di questo spettacolo della natura, si può salire a bordo della Ferrovia Vigezzina-Centovalli e percorrere circa 50 chilometri dal Piemonte alla Svizzera immersi in queste tonalità sognanti.
Sul treno della Ferrovia Vigezzina-Centovalli – linea internazionale a scartamento ridotto che collega Domodossola a Locarno, l’Italia alla Svizzera, attraverso la Valle Vigezzo e le Centovalli – i grandi finestroni permettono durante tutto il viaggio di ammirare il magnifico paesaggio montano. Questa è forse la caratteristica principale del treno bianco e blu che è stato dichiarato il treno panoramico più bello d’Italia. Il treno percorre 52 chilometri in poco meno di due ore, con tutto il tempo a disposizione per godere dei luoghi che si attraversano. Datata 1923, la Vigezzina ha trasportato milioni di visitatori attraversando 31 gallerie e 83 ponti. Si può partire da Domodossola o Locarno ed è possibile fare una tappa intermedia per visitare i graziosi borghi montani lungo la tratta.
Le fermate da programmare potrebbero essere a Santa Maria Maggiore, borgo Bandiera arancione del Touring club italiano, molto caratteristico e conosciuto perché qui si tiene in settembre il raduno internazionale degli spazzacamino e in dicembre i caratteristici mercatini di Natale; ma meritano una visita anche i borghi vigezzini di Malesco (splendido borgo Bandiera arancione del Touring club che ospita il Museo della pietra ollare e degli scalpellini), Villette (il paese delle meridiane) e Re (celebre per il maestoso Santuario della Madonna del sangue). Nelle Centovalli da visitare sono Intragna, con il suo Museo etnografico delle Centovalli e Pedemonte. In questi territori si snoda anche il “circuito dei santi“, un percorso tra arte e religiosità che può portare alla scoperta di chiese, santuari e oratori di grande suggestione non solo per i fedeli.
Una gita imperdibile da programmare partendo da una delle fermate del treno Prestinone di Craveggia, è quella alla Piana di Vigezzo raggiungibile con la cabinovia: da quassù i panorami sono davvero suggestivi e la macchia di colore cangiante ancor più scenografica. Arrivati finalmente in Svizzera poi, Locarno sarà una magnifica scoperta: oltre a delle piacevoli passeggiate sul lago, nella località famosa per il Festival del cinema c’è un parco delle camelie meraviglioso, anche in questo periodo.
Il periodo consigliato per ammirare il foliage dal treno è dal 10 ottobre al 15 novembre e per salire a bordo occorre acquistare i biglietti online sul sito ufficiale.a partire da 36 euro. I bambini sotto i 6 anni viaggiano gratis, dai 6 ai 16 anni pagano la metà. Si può scegliere tra treni internazionali, i più storici, treni panoramici, con vetrate più ampie, e treni panoramici plus, i più nuovi.
Ogni biglietto prevede un viaggio a/r sull’intera linea e include nella tariffa una sosta intermedia per poter visitare le più affascinanti località che costellano il percorso ferroviario. Per chi oltre ai panorami desidera scoprire le tradizioni, i prodotti gastronomici e l’artigianato locale, presentando il biglietto presso gli operatori convenzionati, si potrà usufruire di offerte in negozi, ristoranti e pasticcerie. Per chi pernotta a Domodossola o Locarno, il biglietto del treno ha validità di due giorni.
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