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[LaStanzaDelloScirocco - Diari]
A Stromboli c’è una piccola locanda chiamata Casa Dei Venti, è situata davanti alla spiaggia di Fico Grande ed è composta di sole 4 stanze:
Stanza Scirocco
Stanza Libeccio
Stanza Maestrale
Stanza Grecale
Nella [StanzaDelloScirocco] vive un uomo che viene chiamato, U Naufragu. La comunità stromboliana lo chiama così, perché sette anni prima, in una mattina di Luglio, sulla spiaggia di Fico Grande viene ritrovato il suo corpo in fin di vita. Il naufrago viene portato alla locanda “Casa Dei Venti”, di Lidia Catalano.
Lidia Catalano è una vedova siciliana con lineamenti che ricordano la dominazione spagnola, capelli neri lunghi, occhi verdi, pelle olivastra. Anche Il naufrago ha lineamenti del viso tipicamente del sud, ma il suo accento è del nord Italia. Quando riprende conoscenza, per lo choc subito, non ricorda più niente….
Lidia incuriosita dal quell’ uomo misterioso decide di accudirlo e di ospitarlo nella locanda alloggiandolo nella [StanzaDelloScirocco]. Il naufrago in alcuni particolari situazioni ritrova la memoria, che riaffiora nella camera oscura della sua mente, attraverso immagini flash. Lidia, ascolta quei frammenti di ricordi e lentamente lo aiuta a ricostruire il suo passato. U Naufragu, s’innamora di lei.
Lidia inizialmente è restia a quel sentimento, visto che non ha mai dimenticato suo marito, ma lentamente accetta quell’ amore, anche se nel suo viso l’accompagna, sempre, quella malinconica espressione dovuta al ricordo di Silvio, suo primo grande amore.U Naufragu rispetta e accetta questo suo sentimento e decide di amarla lo stesso.
Il destino ha il cuore barbaro. Una domenica di luglio, esattamente 4 anni dopo il ritrovamento del naufrago, Lidia va a fare una nuotata solitaria nel tratto di mare tra Fico Grande e lo scoglio di Strombolicchio e da quella nuotata, non torna più. Il corpo cercato per giorni e giorni non viene più ritrovato. Mentre tutta la comunità di Stromboli pensa che Lidia sia annegata e il mare se la sia inghiottita per sempre. U Naufragu pensa, invece, che Lidia se ne sia andata lontano da lui, per potersi liberare definitivamente dal fantasma del suo primo amore, per poter accettare fino in fondo il suo amore.
U Naufragu decide di rimanere a Casa dei Venti, per mandare avanti la locanda ed in cuor suo si augura che un giorno o l’altro Liidia, ritorni. Da allora, ogni sera, lo, si vede dietro la finestra della [StanzaDelloScirocco] seduto ad un tavolo con la sola luce di una piccola lampada, scrivere. Scrive lettere a Lidia, una sorta di diario quotidiano. Così quando lei ritornerà, potrà leggerle tutte e il tempo trascorso lontano da lui sarà come se non fosse mai esistito.
La storia di U Naufraghu ha viaggiato oltre Stromboli, così molti turisti che capitano sull’isola vogliono proprio alloggiare alla locanda “Casa Dei Venti”, per conoscere quel misterioso naufrago dai lineamenti tipici del sud, ma con un accento del nord, e inevitabilmente le loro storie si incrociano con quella dell’inquilino della [StanzaDelloScirocco].
Coautrice della Stanza dello Scirocco Eleonora Mazzola.
Voce femminile della Stanza dello Scirocco Angela Ricciardi.
Amica della Stanza dello Scirocco Barbara Garlaschelli
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