La Polinesia francese si batte contro l’estrazione mineraria dai fondali marini
Una startup statunitense vorrebbe i permessi per esplorare i fondali marini al largo della Polinesia francese. Le autorità locali non ci stanno.
Cosa succede nel mondo, come stanno cambiando le relazioni internazionali che governano gli equilibri geopolitici. Come lo sviluppo sostenibile sta influenzando i rapporti di forza. Per LifeGate avere una sezione Esteri significa tutto questo: dalle elezioni internazionali, agli ultimi rapporti delle organizzazioni internazionali, dalle best practice portate avanti dai governi occidentali e dai paesi in via di sviluppo, passando per guerre, terrorismo e catastrofi più o meno naturali. Ma soprattutto storie. Storie di chi sta cambiando il mondo e lo sta trasformando in un posto migliore, per tutti. Le notizie, le breaking news dal mondo, nel momento in cui accadono, per una rubrica di Esteri sempre aggiornata. Perché il mondo è sempre più piccolo e connesso.
Una startup statunitense vorrebbe i permessi per esplorare i fondali marini al largo della Polinesia francese. Le autorità locali non ci stanno.
La Grecia ha lanciato un sistema di gestione degli incendi basato su nanosatelliti e modelli di intelligenza artificiale. Un esempio che altri paesi vogliono replicare.
Il presidente de la Espriella vuole cancellare le entità di autogoverno delle comunità in Amazzonia e Chocò. Allarme per omicidi e sequestri.
Il boom degli affitti brevi e l’impennata dei prezzi delle case rende difficile trovare una casa in Cornovaglia. Molti scelgono di trasferirsi in furgone.
Gli abitanti di Kanseche, in Malawi, accusano la ABF di essere responsabile attraverso la sua partecipata Illovo Sugar della devastante alluvione del 2022.
Un collettivo di donne in Nigeria sta contrastando le attività illegali, portate avanti da uomini, nell’area protetta. E il modello si sta diffondendo in altri villaggi.
Copenaghen è prima nel Global Liveability Index 2026, seguita da Vienna e Melbourne. Tra le città dove la qualità della vita migliora di più c’è New York.
Due scosse di terremoto hanno causato almeno 1.450 morti e 50mila dispersi in Venezuela. E la crisi economica e sociale del paese complica le operazioni di soccorso.
Sono entrate in vigore le nuove regole europee: frontiere esterne sigillate, controlli più rigidi, un meccanismo di solidarietà non vincolante tra Paesi.
Un report evidenzia un aumento del 40 per cento degli attacchi contro l’istruzione rispetto al passato. Tra stupri, rapimenti e occupazione militare delle scuole.