La storia

LifeGate, oggi

LifeGate dal 2017 è una società benefit, considerata il punto di riferimento della sostenibilità, conta su una community di oltre 5 milioni di persone interessate e appassionate ai temi legati alla sostenibilità. Ogni giorno LifeGate lavora con passione e determinazione per mettere a disposizione informazioni, progetti e servizi coinvolgendo una rete sempre più ampia di persone, imprese, ong, istituzioni che vogliono impegnarsi attivamente al cambiamento per un futuro sostenibile.

LifeGate supporta le imprese per migliorare la propria sostenibilità attraverso un’attività di consulenza, comunicazione strategica e progetti ambientali. Fondamentale una nuova visione, capace di coniugare sostenibilità e ricostruzione, crescita e uguaglianza.

Con il media network fornisce alle persone informazioni e strumenti concreti per dare loro la possibilità di abbracciare la sostenibilità in ogni scelta quotidiana e diventare protagonisti di una nuova società sostenibile colma di pace, solidarietà e giustizia.

La storia comincia nel 2000

LifeGate nasce nel 2000 dall’esperienza della famiglia Roveda maturata negli anni Ottanta con Fattoria Scaldasole, la prima azienda a entrare nella grande distribuzione con un prodotto biologico. L’obiettivo, fin da allora, è stato promuovere uno mondo giusto e sostenibile dove la circolarità è il futuro come nell’amicizia e nell’amore, prendere e restituire è alla base della relazione tra le persone, le imprese e il pianeta. LifeGate, dalla sua nascita ha contribuito a informare e risvegliare le coscienze per diffondere il modello di sviluppo sostenibile.

L’attività di LifeGate inizia con il network d’informazione LifeGate.it LifeGate Radio. Entrambe testate giornalistiche registrate presso il Tribunale di Como.

Nel 2002 LifeGate riceve il Premio Cenacolo Rcs per l’innovazione nell’editoria.

Il percorso continua attraverso progetti concreti, supportati delle tecnologie più avanzate e innovative ideati per contrastare le principali emergenze ambientali legate alle emissioni di CO2, l’inquinamento da plastica e microplastiche nelle acque e la biodiversità.

Nel 2002 nasce Impatto Zero, la prima iniziativa al mondo per l’attuazione volontaria del Protocollo di Kyoto che calcola, riduce e compensa la CO2 generata dalle attività umane attraverso carbon credits che contribuiscono alla creazione e alla tutela di foreste in crescita in Italia e nel mondo.

Nel 2005 nasce LifeGate Energy, che offre energia pulita, 100% rinnovabile, italiana a Impatto Zero per le imprese.

Nel 2013 nasce LifeGate Consulting &Media, la divisione dedicata alla consulenza che accompagna le imprese nel loro processo di cambiamento migliorando e valorizzando l’approccio alla sostenibilità integrata nei processi, nei prodotti, nei servizi aziendali e nella comunicazione come elemento strategico, reputazionale e distintivo sul mercato.

Nel 2015 viene lanciata LifeGate.com, la versione internazionale con una redazione diffusa, attiva in 4 continenti.

Nel 2016 LifeGate Energy si espande anche al mercato dei privati e viene lanciato il primo fondo di investimenti ad impatto quotato in Borsa Italiana, Investimenti Sostenibili LifeGate, in collaborazione con Sella SGR.

Mentre i progetti ambientali si arricchiscono, nasce Bee my Future per la protezione degli insetti più prezioso sulla Terra: le api, che con la loro attività di impollinazione garantiscono la biodiversità e la sicurezza in campo alimentare.

Nel 2018 nasce il progetto LifeGate PlasticLess per ridurre l’inquinamento da plastiche e microplastiche nei mari. Quello della plastica è un dramma globale: sono 8 i milioni di tonnellate che ogni anno finiscono nei mari e negli oceani di tutto il mondo. Per questo progetto nell’aprile del 2019, LifeGate è insignita del prestigioso Premio Costa Smeralda per la categoria “Innovazione Blu”.

Nel 2019 nasce LifeGate Circle, il più amplio network di informazione dedicato al green in Italia, in collaborazione con altre testate di riferimento, quali Tuttogreen, IdeeGreen e GreenStyle.

Nel 2020 LifeGate compie vent’anni: un cammino sostenibile insieme alle persone e alle imprese.

Il cambiamento è in atto

Nell 2015, grazie alla collaborazione con Renato Mannheimer dell’Istituto di ricerca Eumetra-MR, è stato presentato il primo Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile, da allora ogni anno è stato fotografato l’evolversi del sentire degli italiani rispetto ai temi di sostenibilità. Sono stati realizzati sei osservatori nazionali, tre su Milano e uno su Roma con un trend sempre in crescita.