Da simbolo del passato a icona del futuro: la nuova vita del Gazometro di Roma
Il Gazometro, emblema dell’archeologia industriale della Capitale, è al centro dei progetti di rigenerazione urbana che stanno interessando il quartiere Ostiense.
I nostri approfondimenti, i nostri reportage e le nostre inchieste sul campo. Qui trovate tutti i long-form di LifeGate scritti da giornalisti della redazione diffusa in ogni continente. Ambiente, società, energia, diritti, turismo, futuro. Ogni long-form è un viaggio all’interno di un tema che ci riguarda da vicino anche se lontano grazie a video, immagini, contenuti audio e altri contributi di esperti, protagonisti e attivisti che vivono in prima persona la transizione verso un modello di sviluppo sostenibile.
Il Gazometro, emblema dell’archeologia industriale della Capitale, è al centro dei progetti di rigenerazione urbana che stanno interessando il quartiere Ostiense.
L’ecoturismo è la bandiera del Laos. Tra le sue montagne impariamo cosa significa scoprire un luogo avendo un impatto positivo su conservazione e comunità, in un viaggio insieme ad Avventure nel Mondo.
Papa Francesco, nato Jorge Mario Bergoglio, è morto nella mattina del 21 aprile. Aveva 88 anni ed era Pontefice dal 13 marzo 2013.
Nelle Ande argentine alcune aziende vitivinicole si prendono cura del suolo per resistere al riscaldamento globale e ai suoi effetti.
Le storie dei giovani che portano avanti un cambiamento profondo, attraverso il dialogo, la conoscenza e la gentilezza.
Rigenerazione e brand urbanism sono le leve per rendere i quartieri periferici più vivibili e inclusivi: gli esempi di Roma e Milano.
Viaggio nella Gaza Envelope. In una bolla distopica, questo è il racconto delle persone che sono tornate a vivere qui dopo gli attacchi di Hamas di un anno fa.
Le Olimpiadi di Parigi 2024 hanno un impatto umano e sociale che spesso non vuole essere calcolato. Abbiamo fatto un viaggio alla ricerca dell’umanità di Parigi, tra i più “indesiderabili” e invisibili.
In Polonia le miniere chiudono, ma il carbone continua a essere la fonte energetica primaria. Tra scelte politiche discutibili e minatori poco tutelati, la Silesia sta ancora pagando il prezzo di una transizione energetica mal programmata.
Fino ad oggi nella “fascia Saheliana” due paesi sono riusciti ad evitare conflitti e bloccare l’espansione dell’estremismo mantenendo un equilibrio pacifico. Ma le cose potrebbero cambiare.