Israele continua a sparare contro l’Unifil, la missione Onu in Libano
L’esercito israeliano ha sparato contro diverse basi dell’Unifil, la missione Onu in Libano. Cresce la tensione tra la comunità internazionale e Israele.
Luigi Mastrodonato
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L’esercito israeliano ha sparato contro diverse basi dell’Unifil, la missione Onu in Libano. Cresce la tensione tra la comunità internazionale e Israele.
Il ministro degli Esteri israeliano ha detto che Guterres “sostiene terroristi, stupratori e assassini di Hamas, di Hezbollah, degli Houthi e ora dell’Iran”.
Nelle scorse ore Israele ha colpito gli Houthi in Yemen, ha ucciso centinaia di persone in Libano e proseguito i raid a Gaza.
Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah dal 1992, è stato ucciso nel bombardamento israeliano nella periferia sud di Beirut.
Terzo giorno consecutivo di bombe israeliane in Libano. Il numero di morti e sfollati si impenna, mentre si parla di una manovra di terra.
Israele ha incrementato attentati e bombardamenti in Libano, Hezbollah ha aumentato il lancio di razzi. La tensione non è mai stata così alta.
Nel pomeriggio del 17 settembre migliaia di cercapersone sono esplosi in Libano, causando 12 morti e quasi 3mila feriti. Dietro l’attacco c’è Israele.
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Matteo Salvini è sotto processo per aver chiuso i porti, nel 2019, alla nave di Open Arms. La procura chiede sei anni di carcere.
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