L’estensione e i ritmi di sviluppo vertiginosi degli Emirati Arabi Uniti richiedono un afflusso costante e massiccio di manodopera, tanto che gli immigrati rappresentano l’88 per cento della popolazione e fino al 95 per cento della forza lavoro. A fronte di un reddito pro capite tra i più alti del mondo, il 70 per cento di questi è impegnato in occupazioni a basso reddito, principalmente nel settore dell’edilizia e del lavoro domestico.