Rock Files Today – 10 Luglio – Keith Emerson

Oggi, 10 Luglio 1968 Londra, Royal Albert Hall. Durante l’esecuzione della loro strana versione del tema di West Side Story, America, originariamente composto dal grande Leonard Bernstein, il tastierista dei Nice (Keith Emerson) mostra al pubblico una bandiera a stelle e strisce che aveva tenuto nascosta sotto il suo organo Hammond…


Oggi, 10 Luglio 1968
Londra, Royal Albert Hall.
Durante l’esecuzione della loro strana versione del tema di West
Side Story, America, originariamente composto dal grande Leonard
Bernstein, il tastierista dei Nice (Keith Emerson) mostra al
pubblico una bandiera a stelle e strisce che aveva tenuto nascosta
sotto il suo organo Hammond.

Emerson (che considera quella sua elaborazione il primo
strumentale di protesta della storia del rock) è solito
concludere il pezzo con la voce di un bimbo che dice: “L’America
è piena di promesse e di aspettative ma verrà
ammazzata per mano di un destino inevitabile”.

Stasera, Emerson ha un’idea altresì folle.

Vuole aggiungere un tocco in più alla, già di per
sè inquietante, premonizione.
E così, dopo aver estratto dalla tasca dei pantaloni un
accendino, dà fuoco alla bandiera americana per rafforzare
il concetto ma anche in segno di massimo disprezzo. Il gesto,
trasgressivo e dissacrante, costa a Emerson e a tutta la band la
messa al bando dal più prestigioso teatro londinese. Ma, se
possibile, ingigantisce ulteriormente la fama dei Nice come gruppo
avventuroso, sperimentale e (perché no?) anche piuttosto
incontrollabile on stage.

Emerson non solo usa distorsori o altri effetti speciali mutuati
dalla musica di Jimi Hendrix o degli Who. Di tanto in tanto, estrae
un pugnale e accoltella la tastiera del suo Hammond che, a quel
punto, sembra gemere, emettendo suoni agghiaccianti.
Nati nel maggio del 1967, per volontà del celebre manager
dei Rolling Stones Andrew Loog Oldham, The Nice sono (all’inizio)
la back up band del soul singer americano P.P. Arnold ma quasi
subito registrano un album solista grazie ai buoni uffici del
leggendario dj della BBC John Peel.

La loro incredibile fusione di rock, jazz e musica classica
colpisce pubblico, critica e i colleghi musicisti.

Sono loro i veri pionieri di quello che verrà definito
“progressive rock”.
Dopo 3 album e una spettacolare esibizione insieme all’orchestra
sinfonica di Newcastle nell’ottobre del 1969, i Nice vanno in
crisi.

Di lì a un anno, Keith Emerson, Greg Lake e Carl Palmer
danno vita al primo supergruppo del prog che si esibisce in
pubblico per la prima volta sul palco del Festival dell’isola di
Wight.

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