Cass & Moonie

Londra, estate del 1978. Il suo vero nome è Ellen Naomi Cohen. Ma al liceo cambia identità: prende in prestito quello del suo idolo (l’attrice Peggy Cass) e a questi aggiunge il nomignolo di Mama: canta infatti con lo stesso feel delle blues woman degli anni 20 e ha il loro stesso fisico: 1.65 di

Londra, estate del 1978. Il suo vero nome è Ellen Naomi Cohen. Ma al liceo cambia identità: prende in prestito quello del suo idolo (l’attrice Peggy Cass) e a questi aggiunge il nomignolo di Mama: canta infatti con lo stesso feel delle blues woman degli anni 20 e ha il loro stesso fisico: 1.65 di altezza per 110 chili di peso.

 

 

A metà anni 60, Mama Cass accetta l’invito di John Phillips e dà vita alla vocal band più suggestiva della West Coast: The Mamas & The Papas fanno infatti “sognare la California” ai giovani di tutto il mondo.
Dopo aver lasciato il gruppo nei primi anni 70, Mama Cass intraprende una carriera solista di successo.

 

Il 28 luglio 1974, dopo due settimane di concerti sold out al London Palladium, telefona alla sua amica Michelle Philipps, l’altra Mama dei Mamas & Papas. Cass è felice, ce l’ha fatta.
Va in camera da letto e si addormenta.
Non si sveglierà mai più.
Un attacco cardiaco la stronca a 32 anni.

 

Trapela anche una voce maligna: dicono si sia ingozzata mangiando un panino al prosciutto ironizzando sul suo peso e su una, presunta, fame atavica.

 

Una cosa è invece certa: in quella stessa camera di quello stesso appartamento londinese (che l’amico Harry Nillson le aveva prestato) 4 anni dopo muore Keith Moon, incendiario batterista degli Who.
Per lui si parlerà di “overdose di rock ‘n’ roll”.
Anche lui aveva 32 anni, come Mama Cass.

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