Rock Files Today – 17 Novembre – Jeffrey Scott Buckley

Oggi, 17 Novembre 1966 Anaheim, California Ore 22 e 49: al Martin Luther Hospital, Mary Guibert dà alla luce Jeffrey Scott Buckley. Il padre è il celebre folksinger Tim Buckley, che però non assiste al parto. Pochi mesi prima ha abbandonato la moglie incinta per dedicarsi completamente alla carriera musicale. Tim e Jeff Buckley hanno


Oggi, 17 Novembre 1966
Anaheim, California
Ore 22 e 49: al Martin Luther Hospital, Mary Guibert dà alla
luce Jeffrey Scott Buckley. Il padre è il celebre folksinger
Tim Buckley, che però non assiste al parto. Pochi mesi prima
ha abbandonato la moglie incinta per dedicarsi completamente alla
carriera musicale.
Tim e Jeff Buckley hanno gli stessi occhi, la stessa bocca, la
stessa voce.
Purtroppo, condividono anche lo stesso, tragico destino.
Buckley padre e figlio si sono incontrati soltanto tre volte,
sempre nella primavera del 1975, quando Jeff ha 8 anni.
Tim, di lì a poco – il 29 giugno di quello stesso anno –
muore per overdose di eroina. Il piccolo Jeff e la ex-moglie Mary
non vengono nemmeno invitati al funerale. Qualcuno dice si è
trattato soltanto di un equivoco. Che, però
comprensibilmente, colpisce il giovane Buckley che, anni dopo
commenta:
“Mi è spiaciuto non potergli dire addio”.
L’eredità artistica di Tim viene ben presto raccolta dal
giovane Jeff.
Anche perché, in casa Buckley, la musica è davvero un
affare di famiglia. Cantano tutti.
“La musica è stata mia amica, mia alleata, mio tormento.
Non c’è stato un momento nel quale non sia stata presente
nella mia vita.
Cantare mi ha sempre trasportato in un’altra dimensione.
Ma da piccolo non avevo nessuno con cui condividere questa
passione.
La musica era il mio segreto”.
Il 26 aprile 1991 Jeff Buckley si presenta ufficialmente al mondo
della musica.
Partecipa a un tributo al padre Tim (organizzato dal produttore Hal
Willner) che si svolge a New York, alla St. Ann’s Church nel
quartiere di Brooklyn.
Molti spettatori di quella “serata-tributo” non sanno nemmeno
dell’esistenza di un figlio di Tim Buckley. Lo stesso Jeff non
parla volentieri del padre, nemmeno con gli amici. Ma quando i
riflettori gli illuminano il viso, il pubblico finalmente capisce.
Di quel momento magico, Hal Willner ricorda:
“E’ stato come se fosse arrivato il Cristo”.

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