dal 27 Marzo al 1 Gennaio

Un naufrago trattenuto su un’isola deserta da una misteriosa tartaruga rossa: è questa la premessa del film La tartaruga rossa, film d’animazione di Michael Dudok de Wit con la direzione artistica di Isao Takahata dello Studio Ghibli, che sarà proiettato il 27, 28 e 29 marzo in più di 60 sale cinematografiche italiane.

La pellicola, che ha aperto il Lucca Comics and Games 2016, ha vinto il premio speciale Un Certain Regard al Festival di Cannes 2016 e ha anche ricevuto la nomination all’Oscar per il miglior film d’animazione 2017.

Il film, presentato da Studio Ghibli e Wild Bunch, in associazione con Why not productions, è distribuito da BiM. L’adattamento è a cura di Pascale Ferran e Michael Dudok de Wit.

La tartaruga rossa

La storia è quella di un naufrago senza nome che tenta di fuggire da un’isola tropicale abitata solo da tartarughe, uccelli e granchi e che viene trattenuto a riva da una strana forza che impedisce alla sua zattera di prendere il largo.

All’uomo manca tutto, tranne la cosa più importante: una compagna, comparsa misteriosamente sulla spiaggia un giorno. La donna è la metamorfosi della tartaruga rossa che lo trattiene.

naufrago
Il film La tartaruga rossa è la metafora della vita di un uomo.

Il lungometraggio, della durata di 80 minuti, affronta le tappe della vita del protagonista: la solitudine, il contrastante rapporto con l’ambiente circostante, l’innamoramento, la creazione di una famiglia, il rapporto col figlio, la morte. I temi portanti sono la famiglia e l’ambiente, trattati senza senza l’ausilio di parole, ma solo con immagini e musica, con estrema delicatezza.

tartaruga rossa metafora della famiglia
Il rapporto con la famiglia è uno dei temi al centro del film La tartaruga rossa.

“Il film racconta la storia in modo lineare e circolare e utilizza il tempo per parlare dell’assenza di tempo, un po’ come la musica può mettere in rilievo il silenzio”, afferma il regista in un’intervista. “È un film che racconta anche che la morte è una realtà. L’essere umano tende a contrastare la morte, ad averne paura, a lottare per scagionarla e si tratta di un atteggiamento molto sano e naturale. Eppure si può avere nello stesso momento una bellissima comprensione intuitiva del fatto che siamo pura vita e non abbiamo bisogno di opporci alla morte. Spero che il film trasmetta un po’ questo sentimento”.

Uomo e ambiente, la tartaruga rossa
Anche il rapporto tra l’uomo e l’ambiente è uno dei temi del film.

LifeGate è media partner dell’evento. I nuovi clienti LifeGate Energy potranno richiedere 2 biglietti omaggio per la proiezione più vicina inviando una e-mail fino al 23 marzo all’indirizzo [email protected]

Per saperne di più sull’evento e sulle sale coinvolte, è possibile consultare il sito www.latartarugarossa.it.