Cos’è Musikbi, la risposta africana a Spotify

Musikbi è la piattaforma, nata in Senegal, per il download legale di brani e album musicali. Promuove gli artisti africani emergenti e li protegge dalla pirateria.

Per scaricare un brano o un intero album basta collegarsi sul sito internet Musikbi, e inserire il proprio numero di telefono. Il link per il download arriva direttamente sul cellulare e il pagamento viene scalato dal credito residuo. Il progetto, realizzato dalla startup senegalese Solid (solutions informatiques durables), è una rivoluzione nel mercato musicale africano a cui hanno già aderito oltre 200 musicisti.

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La homepage di Musikbi

Musikbi funziona anche senza internet

“Si tratta di un metodo innovativo, ma che ben si sposa con le esigenze del pubblico nostrano – spiega Moustapha Diop, responsabile di Solid raggiunto a Dakar – poiché consente di scaricare musica e conservarla sul cellulare per poi riascoltarla in qualsiasi momento, anche in assenza di una rete internet”. La carenza di infrastrutture, che rende difficile l’accesso alla rete, è uno dei motivi che impedisce all’Africa di avvalersi dello streaming, come Spotify per intenderci, per scaricare contenuti digitali audio o video.

È in questo contesto che proliferano i venditori di cd pirata, presenza costante ad ogni semaforo e angolo di strada delle capitali del continente. “La pirateria e le violazioni del copyright stanno strangolando le giovani generazioni musicali africane– afferma Diop – perciò abbiamo pensato di contrastare il fenomeno creando una piattaforma che rendesse disponibili al costo di 300 o 500 franchi Cfa (tra i 50 e i 70 centesimi di euro) i brani di giovani artisti, esclusi dai circuiti mediatici e della distribuzione internazionale.

Una piattaforma che premia gli artisti

Per ogni canzone acquistata attraverso la piattaforma, l’autore del brano riceve una percentuale del 60 per cento in tempo reale. Ma le difficoltà da superare sono ancora molte: “Gli operatori telefonici pretendono dal 30 al 50 per cento degli introiti. Un costo francamente troppo alto a nostro avviso” spiega Diop, che nei prossimi mesi vuole estendere il servizio di Musikbi anche a Mali, Tanzania e Costa d’Avorio.

Lanciata a fine febbraio, la piattaforma offre già un’ampia selezione di generi e artisti diversi da Youssou N’Dour a Coumba Gawlo,  Yoro Nidaye, e Moa Sidibé. Ascoltare per credere.

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