Rock Files Today – 04 Aprile – Muddy Waters

Oggi, 4 Aprile 1913. Nella contea di Issaquena, sulle rive del Mississippi, nasce McKinley Morganfield. Dopo la morte della madre, avvenuta solo 5 anni dopo, viene cresciuto dalla nonna, Della Grant. E’ lei che, vedendolo sempre giocare nel fango, gli dà il soprannome di Muddy Waters, acque fangose, proprio come quelle dell’amato Mississippi. Affascinato da


Oggi, 4 Aprile 1913.
Nella contea di Issaquena, sulle rive del Mississippi, nasce
McKinley Morganfield. Dopo la morte della madre, avvenuta solo 5
anni dopo, viene cresciuto dalla nonna, Della Grant. E’ lei che,
vedendolo sempre giocare nel fango, gli dà il soprannome di
Muddy Waters, acque fangose, proprio come quelle dell’amato
Mississippi.

Affascinato da Son House e Robert Johnson, due grandi musicisti
assai popolari in quei tempi nel sud degli States, Muddy Waters si
avvicina al blues.

Impara a suonare chitarra e armonica, si trasferisce a St. Louis
dove viene scoperto dal celebre etnomusicologo Alan Lomax.
Quando si sposta a Chicago, diventa una leggenda.

Per molti, Muddy Waters è il Padre del Blues elettrico;
per tutti, lui è uno dei personaggi più influenti
della storia del rock. I Rolling Stones prendono il loro nome da
una sua canzone, i Cream di Eric Clapton rivitalizzano il suo
grande classico Rollin’ And Thumblin’, e anche la mitica Whole
Lotta Love dei Led Zeppelin è ispirata a un suo brano. Angus
Young (chitarrista degli AC/DC) lo ha sempre considerato il suo
più grande idolo così come moltissimi altri musicisti
di generazioni diverse.

In costante equilibrio tra sacro e profano, tra
spiritualità e carnalità, le canzoni di Muddy Waters
sono spesso venate da una conturbante sessualità: come la
esplicita I Got My Mojo Working e l’ipnotica, ammiccante Hoochie
Coochie Man.

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