Iraq: i siti archeologici della Mesopotamia subiscono i danni della crisi climatica
Dopo una storia millenaria, le vestigia della Mesopotamia (nell’odierno Iraq) potrebbero soccombere ai cambiamenti climatici.
Dopo una storia millenaria, le vestigia della Mesopotamia (nell’odierno Iraq) potrebbero soccombere ai cambiamenti climatici.
L’ultimo capitolo della trilogia del clima scritta dall’Ipcc ci dà ancora 3 anni di tempo per salvarci, poi saremo fossili.
Le foreste gestite dai popoli indigeni sono serbatoi naturali di CO2 di cui non possiamo fare a meno, se vogliamo arginare la crisi climatica.
Entro il 2100 le popolazioni di alcune specie di pesce più sfruttate in Europa potrebbero essere ridotte a una frazione.
Nel Madagascar flagellato dalla siccità, centinaia di volontari si sono messi di buona lena a piantare alberi. Stabilizzando ben 36mila ettari di dune.
La temperatura media delle città italiane capoluogo di regione è stata pari a 15,8 gradi nel 2020, cioè 1,2 gradi in più rispetto al periodo 1971-2000.
Da tempo gli scienziati hanno notato un aumento della quantità dei pollini e un allungamento della loro stagione a causa del riscaldamento globale. Un nuovo studio ipotizza che la stagione delle allergie potrebbe iniziare quaranta giorni prima del solito e durare 19 giorni in più. Monitorare i dati aiuterebbe a mitigare eventuali peggioramenti della situazione
Il movimento Fridays for future torna in piazza per chiedere di agire contro i cambiamenti climatici. Ma anche per la pace e la giustizia sociale.
Uno studio della Nasa indica quali sono le regioni della Terra che diventeranno inabitabili a causa del caldo e dell’umidità estremi.
L’acqua scarseggia nel nord del Senegal. I suoi abitanti sperano di essere ascoltati al World water forum di Dakar, ma la strada è ancora lunga e tortuosa.