Il grido d’aiuto degli uomini della foresta
Il film Men of the forest mira ad aumentare la consapevolezza pubblica sulla deforestazione in Indonesia e sulla crisi degli oranghi.
Il film Men of the forest mira ad aumentare la consapevolezza pubblica sulla deforestazione in Indonesia e sulla crisi degli oranghi.
Cosa succede a Parigi il 12 dicembre? C’è il One planet summit di Macron. E poi c’è il World efficiency solutions, e noi abbiamo intervistato colei che lo ha organizzato: Stéphanie Gay-Torrente.
Il topolini hanno modificato abitudini e aspetto a causa dei cambiamenti climatici. È l’ipotesi di uno studio canadese che ha confrontato i nuovi esemplari con quelli che hanno vissuto negli anni Cinquanta.
Nonostante di cambiamenti climatici, di negoziati e di energia si parli ancora troppo poco nei principali media italiani, il nostro Paese non è rimasto fermo al palo. Anzi, è una tra le nazioni più attive in ambito ambientale ed energetico, meno forse in quello climatico. L’Italia possiede un patrimonio e un capitale naturale tra i
Si trova lungo le rive del Canal Grande, in Fondamenta Santa Lucia a Venezia, il murales dipinto da Andreco, artista visivo che dal 2015 lavora all’iniziativa Climate, un progetto itinerante ispirato alle ricerche su cause ed effetti dei cambiamenti climatici. Parallelamente al dottorato in ingegneria per l’ambiente e il territorio, che l’ha portato a collaborare
Nonostante una generale diminuzione della fame, in 52 Paesi la situazione resta allarmante. Una situazione multidimensionale, da affrontare con “visione globale e ottimistica”, nelle parole del presidente del Cesvi, Giangi Milesi, che si occupa dell’edizione italiana dell’Indice
L’Unione internazionale per la conservazione della natura: “Il 25% dei siti naturali protetti dall’Unesco è minacciato dai cambiamenti climatici”.
Tutto quello che c’è da sapere sull’esito finale dei negoziati della Cop 23 di Bonn. L’assemblea plenaria è finita all’alba di sabato 18 novembre dopo una notte intensa di colloqui, ora si passa al “dialogo”.
Alla Cop 23 di Bonn sono circolate le prime bozze del testo finale della conferenza. Un documento in queste ore al vaglio dei governi.
In una dichiarazione pubblicata sulla rivista scientifica americana Bioscience, oltre 15mila scienziati di 184 Paesi, valutando i progressi dal 1992 a oggi, concludono che presto “sarà troppo tardi” per salvare la Terra. L’appello è firmato esattamente da ben 15.364 studiosi. Nel 1992 la Union of Concerned Scientists aveva radunato più di 1700 scienziati e lanciato il “World Scientists’ Warning