L’America investe sul solare, nonostante Trump
Il Dipartimento americano per l’energia investirà 82 milioni di dollari nel solare, soprattutto a concentrazione. Oggi l’energia solare fornisce circa l’1,5 per cento dell’elettricità statunitense.
Il Dipartimento americano per l’energia investirà 82 milioni di dollari nel solare, soprattutto a concentrazione. Oggi l’energia solare fornisce circa l’1,5 per cento dell’elettricità statunitense.
Nel 2022 le rinnovabili cresceranno di oltre un terzo superando gli 8mila TWh, equivalente al consumo totale di energia elettrica di Cina, India e Germania messe assieme. Il fotovoltaico segna la crescita maggiore.
Una nuova tecnologia fotovoltaica lavabile per alimentare piccoli dispositivi elettrici inseriti nei tessuti. Un’innovazione che può avere applicazioni interessanti soprattutto in campo medico.
Se si pensa all’energia solare la prima immagine che probabilmente viene in mente è quella di un pannello installato su di un tetto di un’abitazione. Le applicazioni si sono però evolute, e aziende come Ciel & Terre hanno trovato nuove superfici sulle quali installare i pannelli, ovvero gli specchi d’acqua. È da qui che nasce
Il disco solare è la nuova tecnologia dell’Enea pensata per catturare dal sole energia sufficiente per alimentare un condominio di 5 appartamenti.
Un prato fiorito, pannelli solari che producono energia, api che volano di fiore in fiore. È così che nasce Solar Honey, il primo miele fotovoltaico. L’idea è di una coppia di apicoltori del Minnesota, che hanno pensato di unire l’apicoltura alla produzione di energia rinnovabile da fotovoltaico. Travis e Chiara Bolton, marito e moglie e
A Dubai iniziano i lavori per ampliare l’impianto solare a concentrazione di Mohammed bin Rashid Al Maktoum. Entro il 2030 avrà una capacità di 5 mila megawatt, evitando l’emissione di 6,5 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno.
L’Australia in un anno ha prodotto energia rinnovabile sufficiente ad alimentare 7,1 milioni di abitazioni, pari al 70 per cento di tutte le case del Paese. In tutto le rinnovabili producono il 17,1 per cento dell’energia australiana: meno di 10 anni fa il dato non superava il 7 per cento. È quanto emerge dal recente
Il solare sta diventando il concorrente più spietato per il nucleare. Entro il 2017 la potenza fotovoltaica potrebbe superare i 390 GW e pareggiare quella nucleare.
Con solo fonti rinnovabili in Italia si eviterebbero oltre 46mila morti premature l’anno e si avrebbero quasi 500mila posti di lavoro. Uno studio internazionale quantifica i benefici.