Fotovoltaico galleggiante. Ora lo si installa sulle dighe

Il primo impianto pilota in Portogallo, un ibrido tra energia idroelettrica e fotovoltaico galleggiante. Una tecnologia con un potenziale da 400 gigawatt.

Se si pensa all’energia solare la prima immagine che probabilmente viene in mente è quella di un pannello installato su di un tetto di un’abitazione. Le applicazioni si sono però evolute, e aziende come Ciel & Terre hanno trovato nuove superfici sulle quali installare i pannelli, ovvero gli specchi d’acqua. È da qui che nasce il concetto di fotovoltaico galleggiante. E una delle ultime installazioni è avvenuta in Portogallo, nella diga di Alto Rabagão.

fotovoltaico galleggiante
L’impianto inaugurato lo scorso luglio in Portogallo. Foto via Horacio Villalobos – Corbis/Corbis via Getty Images)

Fotovoltaico galleggiante, in Portogallo alimenterà 100 famiglie

L’impianto installato sullo specchio d’acqua che alimenta la diga portoghese, consiste in 840 pannelli fotovoltaici con una capacità di picco di 220 kW, in grado di produrre poco più di 330 MWh ed è stato collegato alla rete a fine dello scorso anno, mentre è stato inaugurato ufficialmente lo scorso luglio. A realizzarlo la Ciel & Terre, specializzata proprio in questo tipo di tecnologia e che finora aveva lavorato in Cina, Giappone, Brasile e Stati Uniti. Si tratta della seconda installazione di questo tipo in Europa, dopo quella di Londra.

Un potenziale ancora inespresso dunque quello del fotovoltaico galleggiante. Secondo quanto riporta la stessa azienda, coprendo il 10 per cento della superficie delle grandi dighe a livello mondiale si potrebbero installare 400 GW di energia solare.

I benefici del fotovoltaico galleggiante

L’azienda spiega che la propria tecnologia, denominata Hydroelio, presenta svariati benefici. Uno su tutti è la completa riciclabilità dei materiali impiegati, come lo sono la plastica, il vetro e il metallo. Concorre inoltre a ridurre l’evaporazione dell’acqua degli specchi d’acqua, riducendo allo stesso tempo la proliferazione delle alghe, grazie alla schermatura solare. L’acqua inoltre diventa un sistema di raffreddamento naturale e a basso costo di tutto l’impianto, aumentandone di conseguenza il rendimento energetico.

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