Auto, produttori pronti a ridurre la CO2 ma servono più infrastrutture di ricarica
Per far calare del 50 per cento le emissioni del comparto auto servono sei milioni di punti di ricarica pubblici e oltre cinquemila pompe di idrogeno.
Per far calare del 50 per cento le emissioni del comparto auto servono sei milioni di punti di ricarica pubblici e oltre cinquemila pompe di idrogeno.
L’auto connessa incontra sempre di più il favore degli europei. Toyota punta su tecnologie avanzate e su un patto di sostenibilità con i propri clienti.
Tra incentivi e imposte la mobilità elettrificata è sempre più conveniente. Dall’ibrido all’idrogeno, Toyota conferma la sua leadership sul mercato.
Il Rapporto Isfort fotografa come la mobilità si è adeguata all’emergenza sanitaria: salgono anche bici e monopattini, crolla il trasporto pubblico locale.
Un confronto tra le auto elettriche quelle alimentate a combustibili fossili evidenzia l’importanza delle batterie in termini di sostenibilità ambientale.
L’assessore al Traffico di Parigi ha confermato che entro la fine dell’anno il limite di velocità di 30 km/h sarà esteso su quasi tutta la metropoli.
Le zero emissioni diventano una tappa verso un modello di mobilità che elimina barriere e limitazioni, includendo tutti e avvantaggiando la collettività.
Bruxelles punta a incrementare i servizi ai disabili anche sulle tratte regionali e prevede almeno quattro posti dedicati alle bici per ogni convoglio.
Il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili è una delle novità del governo. Giovannini: “Così ci allineiamo alle politiche europee”.
Gli esperti lo hanno già considerato una pietra miliare nelle tecnologie per la sicurezza in auto. Già disponibile, vediamo come funziona Car2X.