Per questo motivo, Ricky e gli altri animalisti del suo gruppo aspetteranno in una fredda mattina di caccia nei campi della Lombardia, l‘assessore e cacciatore Banes, proprio per potergli gridare in faccia qualcosa che lui, per interesse, ha smesso di ascoltare; proprio per potergli far risentire qualcosa di cui ha smesso di preoccuparsi.
Questo libro si svolge come un giallo e, dunque, è difficile poter raccontare la trama senza svelare qualche particolare.
Ma il rapimento di un assessore, che fa seguito a una serie di appostamenti, discorsi, piani e discussioni, è solo un modo per poter urlare verso un mondo sordo, incapace di sentire perché incapace di ascoltare.
Chi segue la strada di Ricky, chi la pensa come Ricky è un essere sensibile che poco ha a che fare con questo mondo, con gli esseri umani, con tutto quello che gli gira attorno.
L’epilogo della storia avverrà il giorno 10 novembre, giorno dell’ottantesimo compleanno del maestro Morricone, che, con le sue musiche, ha sicuramente saputo accompagnare i percorsi di vita di molte persone.
Anche perché, se alziamo al massimo il volume della sua musica, forse, per qualche istante, per la durata di una sua composizione, non sentiamo più gridare e, forse, qualcosa per poco tempo riesce a calmare la nostra quotidiana inadeguatezza umana.
Daniela Bellon