Un fine settimana per riscoprire l’utopia come esercizio di responsabilità, immaginazione e cura insieme a oltre 30 ospiti, tra cui Maura Gancitano, Telmo Pievani e Massimo Recalcati
Un fine settimana per riscoprire l’utopia come esercizio di responsabilità, immaginazione e cura insieme a oltre 30 ospiti, tra cui Maura Gancitano, Telmo Pievani e Massimo Recalcati
“Utopia”, alla lettera, significa “non-luogo”: un altrove che non esiste, un sogno destinato a restare tale. Esistono però utopie che non fuggono dalla realtà, ma la abitano e la trasformano, con la tenacia di chi non si arrende e il lavoro paziente di chi prova a renderle possibili. Sono le ragionevoli utopie ed è da qui che prende le mosse l’edizione 2026 di Incontro, il Festival culturale di Vidas, che dal 16 al 18 ottobre torna al Teatro Franco Parenti di Milano (via Pier Lombardo 14).
Giunto alla quinta edizione e ormai appuntamento fisso per la città, il Festival propone una riflessione sul presente che viviamo, attraversato da paure e disillusione, e lo fa restituendo all’utopia il suo significato più concreto.
“Un’utopia intesa come esercizio concreto di responsabilità, immaginazione e cura, che prende forma nei gesti quotidiani e nella capacità di costruire nuovi orizzonti di senso. È proprio così che è nata Vidas: una ragionevole utopia, un’intuizione diventata pratica, un impegno che da oltre quarant’anni difende il diritto alla dignità della persona, fino alla fine. Nell’incontro, nell’ascolto e nell’accogliere, l’utopia diventa esperienza condivisa: il primo passo per immaginare il futuro” dichiara Raffaella Gay, direttrice comunicazione istituzionale e discipline umanistiche di Vidas.
Sul palco di Incontro si alterneranno oltre 30 ospiti, tra le voci più autorevoli della cultura italiana – dalla filosofa e scrittrice Maura Gancitano al filosofo della scienza Telmo Pievani, dallo psicoanalista Massimo Recalcati al teologo Vito Mancuso, dalla filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari allo scrittore Raffaele Alberto Ventura, dall’antropologo Marco Aime al giornalista Domenico Iannacone – per un fine settimana di conversazioni, laboratori e performance che intrecciano pensiero, emozione e partecipazione.
Il programma completo di Incontro è disponibile su vidas.it
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