L’evento di design urbano, con mercato, incontri e performance si terrà in piazza Adriano Olivetti dal 19 al 21 aprile.
L’evento di design urbano, con mercato, incontri e performance si terrà in piazza Adriano Olivetti dal 19 al 21 aprile.
L’ombra in città non è un optional, è un mezzo di benessere e sopravvivenza per tutti. “Linee d’Ombra – vivere la piazza”, un progetto di Alessandra Mauri e Giuliana Zoppis di Best UP, soggetto proponente Municipio 5 – Comune di Milano, si propone di rispondere alla domanda “Perché ombreggiare è di vitale importanza nelle città odierne?”
Con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Comune di Milano e di ADI Associazione per il Disegno Industriale – Delegazione Lombardia, l’evento porterà in Piazza Adriano Olivetti a Milano, da venerdì 19 a domenica 21 aprile (venerdì e sabato 10-20; domenica 10-22), un mercato agro-alimentare, con vendita diretta di prodotti e cibi processati da filiere a km zero e un calendario di incontri, performance e momenti di convivialità.
Il mercato è composto da bancarelle e gazebi ombreggianti. L’allestimento si caratterizza per l’utilizzo di arredi, accessori e complementi adatti a rendere l’intero mercato un esempio inedito di garbo e bellezza, un luogo attrezzato per consentire un’agevole e continua raccolta differenziata dei rifiuti alimentari e dei loro imballaggi-ceste-cassette, nonché l’utilizzo di contenitori riutilizzabili per la degustazione sul posto di piccoli assaggi. La gestione attiva del mercato prevede il coinvolgimento di realtà sociali impegnate nel sostegno e inserimento lavorativo di fasce fragili della popolazione e nella produzione biologica. Inoltre, “Linee d’Ombra” è plastic-free e adotta i CAM-criteri ambientali minimi, una scelta in linea con il decreto del dicembre 2022 del Ministero della Transizione Ecologica per garantire l’organizzazione di eventi e manifestazioni sostenibili.
Alla prima edizione di “Linee d’Ombra” espongono, con vendita diretta dei loro prodotti agro-alimentari e dei cibi processati da filiere a km zero, le seguenti aziende: Agrivis-Gruppo L’Impronta; Azienda Agricola e Agrituristica Cascina Caremma; Birra Love; Bottega dei Monaci di Chiaravalle con Koinè Cooperativa Sociale e il Consorzio Tutela Grana Padano; La Mescolanza-Impresa sociale; Panificio Davide Longoni; RIDI.BIO. Sarà presente in piazza LibriSottoCasa di Luca Ambrogio Santini con una selezione di libri sui temi del verde e del paesaggio.
Per favorire un dialogo produttivo tra mondo naturale e design, gli studenti del Corso di Laurea Magistrale inter-ateneo in Progettazione delle Aree Verdi e del Paesaggio (Università degli Studi di Genova – Università degli Studi di Milano), in sintonia con il mood della Design Week, presentano, venerdì 19 aprile alle 11, nell’area con il verde ombreggiante di Piazza Olivetti, l’installazione temporanea “Linee d’ombra – shadow lines”, con la supervisione dei professori Fabio Manfredi, Stefano Melli e Ilda Vagge.
Tra gli obiettivi: l’ideazione di sistemi ombreggianti vegetali e artificiali per le aree urbane aperte, piazze e zone in pieno sole; l’analisi di possibili soluzioni di riqualificazione dei banchi da mercato ombreggiati e riconvertiti (raccolta differenziata dei rifiuti, degustazione senza monouso plastico, studio di cassette riciclabili in tutta la filiera).
La prima edizione di “Linee d’Ombra” chiude domenica con una festa, un momento aggregante che fa vivere la piazza a cittadini, studenti, visitatori e appassionati della Design Week. Atelier Teatro propone una prima parte con sessioni di musica e letture in poesia con “Quell’eco dell’eco – Lettura poetica con musica dal vivo”, in collaborazione con MaMu cultura musicale. A seguire, un repertorio di concerto con danze salentine, che ripercorre le Regioni del nostro meridione così ricco di cultura e tradizioni emozionanti, grazie al viaggio sonoro di “Suoni e canti del Sud – Concerto a ballo” di Le tre sorelle Folkband.
“Con Linee d’Ombra – commentano Alessandra Mauri e Giuliana Zoppis – presentiamo un modello. Adattarsi al clima che cambia alleviando i sintomi, contrastando le isole di calore nelle aree più esposte, regalando frescura e riparo, contribuendo a contenere CO2 e particelle inquinanti, sono azioni possibili, che in poco tempo possono dare buoni risultati e generare sollievo. L’ombra in città non è più un optional, è un mezzo di benessere e sopravvivenza per tutti”.
Il progetto è realizzato con il sostegno di Covivio (main sponsor); e di Fondazione Grana Padano ETS (sponsor); MM (in collaborazione con); AG&P greenscape, Sprech (sponsor tecnici); in collaborazione con Agrivis-Gruppo L’Impronta, Associazione Angeli del bello Milano (partner etici); i partner Corso di Laurea Magistrale inter-ateneo in Progettazione Aree Verdi e Paesaggio delle Università degli Studi di Genova e Milano (professori Ilda Vagge e Fabio Manfredi), AMAT, AMSA, Associazione Giacimenti Urbani, CONAF Ordine dei dottori agronomi e forestali, ANVA Confesercenti Foody Mercato Agroalimentare; Luca Ambrogio Santini-LibriSottoCasa; e i partner tecnici Amico Bicchiere, èLUNAPIENA, Pontarolo Engineering, Veris; le media partnership Casa in fiore, GreenPlanner, Lifegate. Comunicazione e ufficio stampa Patrizia De Santo PR; illustrazione del pittore-architetto Stefano Levi della Torre; styling Giovanna Fra; grafica Paola Lambardi; render Gabriella Helena Savergnini Leao; fotoreportage Giandomenico Frassi; ritratti Emilio Neri Tremolada.
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