Mercoledì 15 novembre nuovo appuntamento con i Rock Files Live di LifeGate Radio.
Mercoledì 15 novembre nuovo appuntamento con i Rock Files Live di LifeGate Radio.
Mercoledì 15 novembre nuovo appuntamento con i Rock Files Live di LifeGate Radio.
Ezio Guaitamacchi presenta Ugole Rock, una puntata interamente dedicata alla vocalità nelle sue forme più accattivanti, originali e audaci.
Sul palco delle Spirit De Milan saliranno tre vocalist straordinari.
Inizierà il formidabile John De Leo, già front man dei Quintorigo e al fianco di grandi personaggi della musica italiana e internazionale come Battiato, Fossati, Stewart Copeland e Uri Caine tra gli altri.
Si proseguirà con lo spumeggiante sestetto degli Elephant Claps con orecchie progettate per catturare melodie, zampe che marcano multi groove e una proboscide polifonica.
A chiudere la puntata penserà Boris Savoldelli, one man Voice orchestra che ha conquistato i più prestigiosi palcoscenici di Stati Uniti, Russia, Giappone, Cina e Indonesia.
La serata comincia alle 22:30 – ingresso libero fino ad esaurimento posti prima delle 22 – allo Spirit de Milan, a Milano in Via Bovisasca 59.
L’ingresso è libero ma è necessario compilare il form qui sotto
Oops! Non è stato possibile trovare il tuo modulo.
Per informazioni: [email protected]
Per prenotazione cene chiamare dalle 15.00 alle 19.00 o scrivere al 3667215569
Redigere un testamento biologico significa fare una scelta libera e volontaria che sancisce il diritto di ciascuno a vivere la propria vita con dignità, anche nella sofferenza.
I giovani vogliono giustizia ambientale. Grazie alle campagne informative del Sunrise movement, le nuove generazioni hanno fatto sentire la propria voce.
E’ possibile racchiudere le emozioni di una gara di Formula E in un video di 5 minuti? Per chi non c’era, ecco l’e-Prix di Roma in sintesi. Prossima tappa, il 27 aprile a Parigi.
Ottanta economisti da venti Paesi chiedono alle economie mondiali di cessare gli investimenti nei combustibili fossili e accelerare quelli nelle fonti rinnovabili.
Secondo uno studio le sostanze chimiche utilizzate nella pratica del fracking potrebbero danneggiare il neuro sviluppo dei bambini, provocando gravi danni.