Fao, cresce la fame nel mondo. Colpa di guerre e cambiamenti climatici
Il rapporto della Fao sulla sicurezza alimentare nel mondo spiega che nel 2017 si è registrato un nuovo aumento del numero di coloro che soffrono la fame.
Il rapporto della Fao sulla sicurezza alimentare nel mondo spiega che nel 2017 si è registrato un nuovo aumento del numero di coloro che soffrono la fame.
Per la prima volta nell’intero bacino del Mediterraneo, un’attività di pesca riceve la certificazione Msc. Le vongole pescate nel distretto di Chioggia e Venezia sono sostenibili e rispettano i naturali cicli di riproduzione.
Lo sostiene un nuovo rapporto della Fao secondo cui, da ora e per tutto il resto dell’anno, l’Europa dipenderà dalle importazioni di pesce, crostacei e molluschi.
Il rapporto Stato delle foreste nel mondo 2018 della Fao spiega perché la difesa delle foreste è imprescindibile per garantirci un futuro sostenibile.
Le aree montane ospitano quasi 1 miliardo di persone e forniscono beni e servizi essenziali. È per questo che la protezione degli ecosistemi di montagna è diventata imprescindibile. L’editoriale della Fao.
Una transizione verso l’agroecologia è necessaria per superare i diktat di un modello produttivo che sta avvelenando il nostro Pianeta e la nostra vita. L’editoriale di Navdanya International.
Dal 7 al 10 maggio a Milano la quarta edizione di Seeds&Chips, il summit sulla food innovation: un luogo di incontro di esperienze, start up e ricerca
Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, il modello di produzione alimentare nato nel secondo dopoguerra non è più sostenibile perché non risolve il dramma della fame nel mondo e perché danneggia l’ambiente. L’agro-ecologia invece offre un approccio nuovo, dai molteplici benefici.
Le foreste possono trasformare le città in luoghi più resilienti, sostenibili e sani. L’editoriale di Hiroto Mitsugi, direttore generale aggiunto del dipartimento forestale della Fao in occasione della Giornata internazionale delle foreste.
Dove sono finite le montagne? Perché nessuno le nomina quando si parla di contrasto ai cambiamenti climatici? La Fao le riporta al centro del dibattito con un rapporto a loro dedicato.