L’auto a idrogeno è realtà
Si chiama Mirai, si alimenta a idrogeno, emette solo vapore acqueo e, secondo un’autorevole classifica tedesca, è la migliore innovazione del decennio: la sfida di Toyota per la vettura del futuro è partita.
Si chiama Mirai, si alimenta a idrogeno, emette solo vapore acqueo e, secondo un’autorevole classifica tedesca, è la migliore innovazione del decennio: la sfida di Toyota per la vettura del futuro è partita.
Il sogno per tanti ragazzi italiani ed europei è ancora la vettura di proprietà, ma il desiderio è che sia ecologica. E tra le tecnologie rispettose dell’ambiente per molti l’auto del futuro è ibrida
L’autunno regala colori e sapori tutti da scoprire girando l’Italia di festa in festa, di sagra in sagra, per conoscere i prodotti tipici, visitare castelli e borghi, passeggiare tra castagneti e uliveti, imparare nuove ricette
Le prove di guida di Toyota consentono di scoprire in tempo reale i vantaggi delle vetture a basse emissioni. In molti ci hanno già scommesso: a settembre le immatricolazioni di auto ibride hanno segnato un record
Lexus realizza una copia esatta in carta della berlina giapponese, perfettamente funzionante. Dentro un motore elettrico.
Plastica al posto dell’asfalto: è l’idea di una società olandese per un nuovo tipo di strada, veloce da costruire, che richiede poca manutenzione e soprattutto eco sostenibile.
L’iniziativa è un’idea del Gruppo acquisto ibrido che propone tre date in tutta Italia per scoprire le migliori tecniche di guida di modelli ibridi. Lo scopo, ottenere le massime prestazioni dalla propria auto e allo stesso tempo consumare il meno possibile. Con salvaguardia dell’ambiente e del portafoglio.
Andar per vigne e cantine in periodo di vendemmia è un altro modo per scoprire l’Italia, i suoi paesaggi, le sue tipicità, così diverse da un territorio all’altro: ecco quattro itinerari dalla Lombardia alla Puglia, dal Veneto alla Toscana per degustare la bellezza.
Un gruppo di esperti sta lavorando a un algoritmo in grado di calcolare, basandosi sulle foto e i commenti degli utenti on line, l’itinerario più piacevole e interessante per raggiungere la meta, invece di quello da percorrere in meno tempo solitamente proposto da Gps e applicazioni.
Lo sviluppo di shuttle bus e parcheggi (come misura per il controllo del traffico), la progettazione di sistemi informativi per analizzare e quantificare i benefici della multi-modalità e incoraggiare le persone a cambiare le loro abitudini di spostamento, l’identificazione di eventuali situazioni che generano ingorghi e lo sviluppo di possibili contromisure e il miglioramento della