A bordo della nuova Mazda CX-60, attraverso la Marsica e il Gran Sasso, alla scoperta di due comunità che hanno scelto di non scomparire, rafforzando la comunità e l’economia locale.
Plastica al posto dell’asfalto: è l’idea di una società olandese per un nuovo tipo di strada, veloce da costruire, che richiede poca manutenzione e soprattutto eco sostenibile.
Costruita in materiale riciclato, la strada di plastica contribuirebbe a risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti e alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica. La città di Rotterdam ha già detto sì.
Una strada di plastica dove possano tranquillamente scorrere le auto, su cui si possa camminare e anche pedalare. Non è l’elemento di un mondo immaginario, ma qualcosa che in futuro potrebbe diventare realtà. PlasticRoad è infatti l’idea di una società olandese, la Volkerwessels, per costruire vie di comunicazione utilizzando la plastica al posto dell’asfalto. Quali sono i vantaggi? Più di uno, primo fra tutti la sostenibilità ambientale.
Nella visione dei due ideatori, Anne Koudstaal e Simon Jorritsma, la strada si comporrebbe di elementi prefabbricati, leggeri e prodotti per il 100 per cento con plastica riciclata: questo diminuirebbe i tempi di costruzione e favorirebbe il riuso dei rifiuti plastici che costituiscono un grande problema per l’ambiente (otto miliardi di chili di plastica galleggiano negli oceani e il 55 per cento dei rifiuti plastici viene ancora incenerito). Non solo, se si considera che l’asfalto contribuisce, ogni anno, a immettere nell’aria 1.6 milioni di tonnellate di CO2, l’impatto ambientale sarebbe notevolmente ridotto. PlasticRoad, inoltre, avrebbe una durata di 50 anni (tre volte in più rispetto a una strada asfaltata) e necessiterebbe di pochissima manutenzione: l’intenzione è quella di costruirla in modo che sia quasi indistruttibile, impermeabile e ignifuga, in grado di sostenere temperature che vanno dai -40 ai +80 gradi. Il manto stradale di plastica verrebbe posizionato direttamente sulla sabbia e nell’intercapedine che separa il terreno dal manto stradale potrebbero passare cavi e tubi.
Le idee intorno a PlasticRoad sono tante: dalla possibilità di ridurre il suono, e anzi riutilizzare le vibrazioni per produrre energia, alla possibilità che, una volta smantellata, la strada di plastica sia ancora riciclabile. Sarebbe possibile prefabbricare anche la segnaletica e pensare di installare contemporaneamente anche altri sistemi innovativi come il riscaldamento stradale o i sensori di traffico o ancora l’illuminazione foto fluorescente al posto dei tradizionali lampioni. Kws Infra, la divisione di VolkerWessels che si occupa del progetto, è alla ricerca di partner che vogliano collaborare alla realizzazione dell’idea: dai produttori di materie plastiche agli istituti di ricerca, dai singoli Comuni a tutte le istituzioni interessate. Per iniziare la costruzione di un prototipo di PlasticRoad, la città di Rotterdam ha già messo a disposizione un’area. Una strada sostenibile dove scorrono biciclette, auto elettriche e ibride assomiglia a un mondo perfetto certo, ma anche sempre più possibile.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
A bordo della nuova Mazda CX-60, attraverso la Marsica e il Gran Sasso, alla scoperta di due comunità che hanno scelto di non scomparire, rafforzando la comunità e l’economia locale.
Dal Fuorisalone al Salone del Mobile, la mobilità vista attraverso la lente del design e della circolarità diventa il filo conduttore che lega numerosi eventi. La nostra selezione.
Sui principali marketplace online sono aumentate le richieste di informazioni sulle auto elettriche a causa dell’aumento del prezzo di benzina e diesel causato dalla guerra in Iran. E si chiede se questo interesse durerà.
Vinitaly torna a Veronafiere dal 12 al 15 aprile: sempre più centrale l’enoturismo, mentre si conferma l’interesse per il vino biologico e cresce il mercato delle bevande Nolo. In centro a Verona, gli eventi del fuorisalone.
Un motore termico e 3 elettrici, 7 posti e oltre 1.000 chilometri di autonomia: ecco l’ultima plug-in Jaecoo 8 Shs-P.
Il software può migliorare i livelli di sicurezza, tecnologia e prestazioni durante l’intero ciclo di vita dell’auto? Sì, succede sull’ultima elettrica Volvo.
Dai materiali riciclati e riutilizzabili all’energia rinnovabile per produrla fino alle emissioni lungo l’intero ciclo di vita, con iX3 Bmw ripensa l’auto elettrica in chiave ecologica.
Design svedese, tecnologia cinese, ambizioni europee. Con Jameel Motors come partner, Zeekr porta in Italia 4 modelli elettrici a partire dalla primavera.
Marciapiedi più larghi, sorpassi meno azzardati e soprattutto un cambio culturale: il mezzo più pesante sarà più responsabile di quello più leggero.