Turchia, sì al referendum costituzionale. Erdogan vince di un soffio
Il sì ha vinto di misura: con poco più del 51% dei suffragi la riforma “iper-presidenzale“ voluta dal presidente della Turchia Erdogan è stata approvata.
Il sì ha vinto di misura: con poco più del 51% dei suffragi la riforma “iper-presidenzale“ voluta dal presidente della Turchia Erdogan è stata approvata.
Paghi uno e prendi due: un ponte ciclabile e pedonale che prosegue stendendosi su un tetto verde di una scuola che segue il metodo Montessori. È il progetto che raddoppia l’utilità del percorso per ciclisti realizzato a Utrecht, una delle principali città dei Paesi Bassi. Così le famiglie potranno portare i figli direttamente a scuola in
Quante e dove sono le trivelle in mare per estrarre il petrolio.
Secondo Greenpeace la caccia alle balene da parte del Giappone è inutile e serve solo a “mantenere un ente del ministero della Pesca”.
Nel 2016 la nuova potenza fotovoltaica è cresciuta di 76,1gigawatt nel mondo. Calano le nuove installazioni solari in Europa.
Trasformare il nostro modello economico, rendendolo più sostenibile, inclusivo e rispettoso del Pianeta e delle persone, è indispensabile. Non stiamo più parlando di “se”, ma di “quando” e “come”. Nessuno, però, nega il fatto che sia un processo difficile, impegnativo, sfidante. Ci vuole una netta volontà politica, supportata da adeguati strumenti finanziari. Senza andare troppo
In Ungheria tutti i migranti saranno detenuti in campi chiusi e inaccessibili ai giornalisti, finché non sarà fornita una risposta alle loro richieste d’asilo.
Le 20 principali banche europee hanno messo un quarto dei loro profitti al riparo dalle tasse in paradisi fiscali.
È notizia di pochi giorni fa: in Norvegia le auto elettriche ed ibride hanno sorpassato, seppur di poco, quelle termiche a benzina e diesel. Nello specifico la percentuale di veicoli a zero emissioni si aggira intorno al 51,4 per cento (17,6 per cento le elettriche e 33,8 per cento le ibride) portando la Norvegia al
Lo studio di architettura spagnolo SelgasCano ha trasformato il più antico mercato alimentare di Lisbona in uno spazio di coworking, Second home. Qui le protagoniste indiscusse sono le mille piante che gli architetti José Selgas e Lucía Cano hanno deciso di usare per migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente di lavoro. Lisbona riparte dalla creatività Il Portogallo, che