Fabio Gabrielli

Editorialista

Tutti i suoi articoli - 2
Azione, contemplazione e purificazione

Azione, contemplazione e purificazione

Azione, contemplazione e purificazione; questo autentico agire, finalizzato a rendere migliori noi stessi e gli altri, nasce sempre da un vedere con gli “occhi dell’anima”.

Aggressività e ambiente

Aggressività e ambiente

L’aggressività che contraddistingue l’uomo odierno è legata alla concezione che ha del tempo, quello che Carlo Maria Martini chiama “tempo dell’ansia”.

Elogio dell’istante

Elogio dell’istante

“Fai dunque come me, e guarda con la letizia del saggio l’attimo negli occhi. Non indugiare. Vagli incontro rapido, benevolo, ricco di vita”.

Farsi spazio per l’altro

Farsi spazio per l’altro

Giovanni Ruysbroek, il grande mistico del XIV secolo, spiega come sia possibile abbracciare “l’altro” solo abbandonando il nostro io onnipotente.

Non c’è tempo per l’invidia

Non c’è tempo per l’invidia

Per citare Aubert, potremmo dire che siamo occupati in permanenza, un’urgenza dietro l’altra. D’altronde, l’invidia è un sentimento, sia pure di segno negativo, e i sentimenti presuppongono un’intelligenza affettiva che li coltivi…

Elogio dell’errore

Elogio dell’errore

Chi presume di non sbagliar mai, o si comporta praticamente come se nutrisse tale presunzione, non conosce la storia dell’uomo, o, conoscendola, non ha saputo trarne insegnamento.

Torniamo ad arrossire!

Torniamo ad arrossire!

Saper arrossire significa recuperare uno dei sentimenti più caldi e “primitivi” del nostro stare al mondo, esprime sincerità.

Alla riscoperta della pazienza

Alla riscoperta della pazienza

Nell’età della tecnica, tutta frenesia e produttività, occorre riscoprire la pazienza come seria e impegnativa alternativa esistenziale, capace di aiutarci a ridisegnare i ritmi e le forme del nostro stile di vita contemporaneo.

Fai il bene senza ostentarlo!

Fai il bene senza ostentarlo!

Il giusto, secondo Marco Aurelio, l’imperatore-filosofo, fa il bene per il bene, senza sentire il bisogno di renderlo pubblico per gloriarsene. La vera essenza del bene consiste nell’amore disinteressato per l’altro.