È stato il primo giorno di guerra in Ucraina
All’alba del 24 febbraio è iniziata la guerra in Ucraina, con i bombardamenti e l’invasione russa. La comunità internazionale si prepara a reagire.
Luigi Mastrodonato
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All’alba del 24 febbraio è iniziata la guerra in Ucraina, con i bombardamenti e l’invasione russa. La comunità internazionale si prepara a reagire.
Putin ha riconosciuto le repubbliche di Donestk e Lugansk e ottenuto il via libera del parlamento di Mosca all’invasione dell’Ucraina.
Secondo le proiezioni americane la crisi ucraina potrebbe esplodere già questa settimana con l’intervento militare russo. Ma da Mosca smentiscono.
Dietro alle rose regalate a San Valentino si nasconde una scia di sfruttamento lavorativo e inquinamento ambientale nei paesi di produzione, come Kenya e Colombia.
Mentre gli Usa inviano soldati in Europa e la Russia rafforza l’addestramento militare, la crisi in Ucraina è sempre più lontana dalla soluzione.
I combattimenti in Siria tra miliziani dello Stato islamico e la coalizione a guida curda sono andati avanti per sei giorni, con un bilancio drammatico.
La Russia ha ammassato oltre 100mila soldati al confine con l’Ucraina e si teme un’invasione. Secondo l’Occidente e la Nato, Putin vuole riprendere il controllo dell’area.
La guerra in Yemen sta vivendo una nuova escalation. Dopo sette anni di conflitto sono almeno 377mila i morti, mentre 20 milioni di persone necessitano di assistenza umanitaria.
L’Onu chiede 5 miliardi di aiuti internazionali per risollevare l’Afghanistan dalla carestia e la povertà. Intanto si parla di un ritorno delle donne a scuola.
Proteste in Kazakistan sono scoppiate per l’aumento del prezzo dell’energia. C’entrano anche le criptovalute. Intanto le autorità hanno risposto con la forza e si contano decine di morti.