Mine anti-uomo, colera, raccolti distrutti: cosa resta a Kherson dopo il crollo della diga
Mine antiuomo trascinate chissà dove, il rischio di epidemia di colera, campi inservibili: una settimana dopo il crollo della diga di Kakhovka.
Simone Santi
Contributor
Mine antiuomo trascinate chissà dove, il rischio di epidemia di colera, campi inservibili: una settimana dopo il crollo della diga di Kakhovka.
Addio al Cavaliere, Silvio Berlusconi aveva 86 anni. Da imprenditore prima e da politico poi ha rivoluzionato l’Italia, nel bene e nel male.
La Regione Lazio ha ritirato il proprio patrocinio al Roma Pride 2023, la Lombardia non manderà neanche un delegato al Pride di Milano.
Gilda Sportiello è stata la prima deputata ad allattare alla Camera il figlio di 3 mesi: “Ora qualunque donna sia libera di fare altrettanto sul lavoro”.
Un’esplosione ha distrutto la diga di Kakhovka, inondando la regione di Kherson: conseguenze enormi sulla popolazione e sull’approvvigionamento di cibo.
L’Italia bandisce dai documenti della Pubblica amministrazione la parola “razza”, ormai scientificamente inadatta: al suo posto si userà “nazionalità”.
Almeno 11 migranti respinti e rimessi in mare a Lesbo, altri 500 trainati nel Mediterraneo fino alla Libia: le ong del mare accusano gli Stati europei.
Il premier della Spagna Pedro Sánchez si è dimesso e sciolto le camere dopo la sconfitta della sinistra alle amministrative: si torna a votare.
Il Comune di Conselice, nel ravennate, ha disposto l’evacuazione per i rischi sanitari legati all’acqua stagnante: finora pochi hanno lasciato il paese.
La presidente della Commissione europea Von Der Leyen ieri ha visitato l’Emilia-Romagna dopo l’alluvione, poi ha rilanciato il progetto Bauhaus.