D’ora in poi le leggi italiane dovranno valutare il proprio impatto generazionale
Via libera alla proposta storica dell’ASviS: i provvedimenti conterranno una valutazione sull’impatto sulle prossime generazioni e sulla parità di genere.
Simone Santi
Contributor
Via libera alla proposta storica dell’ASviS: i provvedimenti conterranno una valutazione sull’impatto sulle prossime generazioni e sulla parità di genere.
La riforma costituzionale della giustizia, con la separazione della carriera di giudice da quella di pm, passerà al giudizio del popolo. Senza quorum.
Il capoluogo umbro obbligherà le aziende che vogliono ottenere lavori a garantire condizioni contrattuali dignitose: i famosi 9 euro lordi l’ora.
Guerre, disuguaglianze e crisi climatica rallentano la corsa agli obiettivi di sviluppo sostenibile: solo il 19 per cento raggiungibili entro 5 anni.
Il Senato di Montevideo ha votato una nuove legge che consente la “muerte digna” (ma non il suicidio assistito) anche entro pochi giorni dalla richiesta.
Atene approva una legge che vuole favorire la produttività, ma sindacati e opposizione insorgono: “Così si incentiva lo sfruttamento”. Proteste in piazza.
Un emendamento al cosiddetto ddl Valditara la esclude non più dalle elementari ma anche dalle secondarie di primo grado. Intanto i femminicidi continuano.
Il riconoscimento dell’Accademia per le Scienze economiche va a Mokyr, Aghion e Howitt “per aver spiegato la crescita economica guidata dall’innovazione”.
Il Parlamento vara un giro di vite sull’abbandono e il traffico di rifiuti, 9 mesi dopo la condanna europea. Ma servono le bonifiche.
Il chiarimento dei giuristi: la missione è legittima e le acque davanti a Gaza non sono israeliane, non difendere le navi da attacchi sarebbe un crimine.