Sono oltre 1.000 le persone migranti disperse nel mar Mediterraneo per la tempesta Harry
Il ciclone che ha colpito il Mediterraneo si è abbattuto anche su decine di imbarcazioni salpate dalla Tunisia verso l’Italia: i dispersi sono tantissimi.
Simone Santi
Contributor
Il ciclone che ha colpito il Mediterraneo si è abbattuto anche su decine di imbarcazioni salpate dalla Tunisia verso l’Italia: i dispersi sono tantissimi.
Roma mette a pagamento una delle sue principali attrazioni, troppo affollata: l’ultimo caso dopo Venezia, le Cinque Terre, Portofino, Costiera Amalfitana. Sarà abbastanza?
Open call aperta fino al 20 febbraio per il primo workshop dell’anno, dedicato a produttori, sustainability manager e professionisti dell’audiovisivo.
Mentre le istituzioni gestiscono l’emergenza e la magistratura indaga per disastro colposo, gli esperti avvisano: mancano gli strumenti per prevenire.
Lavoratori e studenti fuorisede potranno votare solo tornando alla residenza. Nel frattempo, il Tar ha respinto il ricorso confermando le date previste.
La legge introduce per la prima volta una rete nazionale di strade pedonali, ciclabili e fiumi navigabili, per promuovere un turismo lento e i territori delle aree interne.
Il governo ha pre-approvato il decreto: arrivano i “reati qualificati” contro l’ambiente. Un passo avanti ma sanzioni ancora esigue.
Dietro alle norme sulle baby gang spuntano sanzioni elevatissime, arresti preventivi, esternazionalizzazione dei flussi migratori e la “norma Almasri”.
Il governo riconoscerà il lavoro di assistenza dei familiari di una persona non autosufficiente. Ma i fondi sono pochi e ora rischia il ddl sul fine vita.
Il cooperante era detenuto con la falsa accusa di cospirazione: il rilascio per iniziativa dalla nuova presidenza come segno di apertura all’Occidente.