C’è speranza per la saiga, la popolazione torna a crescere
Dopo l’inspiegabile moria che nel 2015 aveva ucciso metà dell’intera popolazione c’è ancora speranza per la saiga. Il numero di esemplari è in crescita.
Dopo l’inspiegabile moria che nel 2015 aveva ucciso metà dell’intera popolazione c’è ancora speranza per la saiga. Il numero di esemplari è in crescita.
La corsa con il cane è un’attività che può ristabilire un rapporto e riprendersi il tempo per stare con il proprio amico a 4 zampe. Ci sono alcune piccole regole da conoscere per farlo in maniera corretta, evitando così danni alla salute nostra e del cane.
Il Masso delle Fanciulle è un luogo incantato, entrato nel cuore di chi l’ha vissuto o incontrato sul suo cammino. Ecco perché merita di essere tutelato. Con il tuo voto.
Il melomys di Bramble Cay era l’unica specie endemica della Grande barriera corallina in Australia. Il roditore è stato dichiarato estinto a causa dell’innalzamento del livello del mare.
Il National Parks Service ha denunciato il sotto-finanziamento dei parchi statunitensi e annunciato il ricorso a donazioni di aziende. I cittadini americani però non ci stanno.
“Consuma di meno un vegano in automobile che un carnivoro in bicicletta”. Basta un semplice paradosso, a Louie Psihoyos, per spiegare il senso del suo film Racing Extinction, un lavoro “per il quale ci sono voluti sei anni di lavoro ma sul quale in realtà sto ancora lavorando”. Per esempio proiettandone le immagini sulla facciata
La nuova campagna della Lav, in collaborazione con i sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil, mira ad arginare il randagismo e incentivare le adozioni di cani e gatti adulti.
Grazie alla realizzazione di nuove incubatrici in grado di determinare il sesso degli uccelli prima della nascita verranno risparmiati milioni di pulcini ogni anno.
Le popolazioni mondiali di polpi e calamari sono in continua espansione, tra le cause pesca eccessiva e cambiamenti climatici.
L’Italia ha l’obbligo di abbattere immediatamente tutti gli ulivi che ospitano il batterio Xylella, indipendentemente dal loro stato di salute, se gli alberi si trovano a meno di 100 metri dalle piante già infettate. La Corte di giustizia europea ha dato ragione alla Commissione europea, che lo scorso anno avevo imposto questa misura all’Italia, vista