Questa è una vecchia amicizia, Lav invita i pensionati ad adottare animali
La nuova campagna della Lav, in collaborazione con i sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil, mira ad arginare il randagismo e incentivare le adozioni di cani e gatti adulti.
L’amore incondizionato e puro che gli animali sono in grado di donarci ha un immenso valore terapeutico, in grado di lenire le ferite dell’anima e pure più prosaici problemi fisici. La vicinanza di un animale, ad esempio, aiuta a combattere solitudine e depressione, riduce il rischio di attacchi cardiaci e dimezza la possibilità dell’insorgere di allergie.
“Avere in casa un cane o un gatto può essere di grande aiuto per gli anziani e i pensionati che molto spesso vivono in condizioni di profonda difficoltà e di solitudine”, ha dichiarato Sergio Perino, segretario nazionale Spi-Cgil
La campagna
Anche su questo fa leva la nuova campagna promossa dalla Lav, “Questa è una vecchia amicizia”, iniziativa promossa con la collaborazione dei sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil, e volta a cercare di arginare il randagismo e incentivare le adozioni di cani e gatti adulti.
Un’iniziativa dai molteplici benefici
La campagna comporterà tre evidenti benefici: ne trarranno giovamento innanzitutto gli animali che conosceranno il calore e l’affetto di una famiglia dopo aver magari passato anni in canile o in gattile, ne beneficeranno gli adottanti, non esiste antidepressivo migliore di un cane o un gatto, e infine ne guadagnerà l’intera comunità, perché queste adozioni contribuiranno ad alleggerire i costi pubblici del randagismo.
L’adozione di un cane adulto comporta minori difficoltà rispetto a quella di un cucciolo
Perché adottare un animale adulto
Adottare un cane o un gatto adulto o anziano può sembrare una scelta difficile, non ha l’irresistibile fascino dei cuccioli e si sa già che la sua esistenza sarà troppo breve, eppure l’amore che è in grado di donare è enorme, direttamente proporzionale agli anni di prigionia. Senza contare la maturità e l’esperienza che contraddistinguono tali gli animali, hanno infatti già imparato le regole della convivenza domestica, sono meno esuberanti dei cuccioli e, se hanno già conosciuto l’abbandono o la vita in un canile o gattile, sapranno apprezzare appieno l’accoglienza.
Il randagismo è ancora molto diffuso nel nostro Paese: le stime indicano circa 80.000 gatti e 50.000 cani
L’assistenza della Lav
Per incentivare tali adozioni la Lav può offrire la sua esperienza e supportare gli adottanti attraverso l’assistenza di un educatore cinofilo e favorendo l’inserimento in famiglia di uno dei tanti cani e gatti in cerca di casa.
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