Estinto il primo mammifero a causa dei cambiamenti climatici

Il melomys di Bramble Cay era l’unica specie endemica della Grande barriera corallina in Australia. Il roditore è stato dichiarato estinto a causa dell’innalzamento del livello del mare.

È il primo mammifero ad essere dichiarato estinto a causa dei cambiamenti climatici. Nello specifico di tratta del Melomys rubicola, un piccolo roditore endemico (ovvero esclusivo) della Grande barriera corallina australiana.

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Un esemplare di melomys della prateria, strettamente correlato al melomys rubicola. Immagine per gentile concessione di Diete Rebecca e Luke Leung.

A renderlo noto è l’ultimo rapporto pubblicato dall’Università del Queensland, dove si riportano i risultati delle ricerche condotte nel 2014 e che hanno portato a cosiderare il melomys di Bramble Cay estinto in natura.

Il piccolo roditore viveva su una piccola isola di coralli di 340 metri di lunghezza e 150 metri di larghezza, nello stretto di Torres, tra il Queensland australiano e la Papua Nuova Guinea. Gli ultimi avvistamenti risultano essere quelli del 2009, da parte di un pescatore che visitava l’isola annualmente da dieci anni. “Visto che un primo sondaggio nel marzo 2014 non aveva portato alcun avvistamento – spiega in una nota stampa lo scienziato Luke Leung dell’Università del Queensland – Bramble Cay è stata visitata da agosto a settembre 2014, con l’obiettivo di stabilire se il melomys di Bramble Cay persisteva sull’isola e per mettere in atto misure di emergenza per conservare tutti gli individui rimanenti”.

Il primo mammifero estinto a causa dell’aumento del livello del mare

“L’indagine condotta con 900 trappole per piccoli animali, 60 telecamere per la visione notturna e due ore di ricerche diurne, non ha prodotto nessun avvistamento della specie, a conferma che l’unica popolazione conosciuta di questo roditore è ormai estinta”, dichiara lo scienziato Luke Leung dell’Università del Queensland.

Secondo lo studio il fattore chiave pare essere proprio l’innalzamento del livello del mare e l’aumento dei fenomeni metereologici estremi che avrebbe allagato le tane più e più volte durante gli anni, uccidendo svariati individui e distruggendone l’habitat. “Questo probabilmente rappresenta il primo caso di estinzione di un mammifero a causa dei cambiamenti climatici di origine antropica”, ovvero indotti dall’uomo, conferma Leung.

Aumento del livello dei mari. Immagine via Epa.
Aumento del livello dei mari. Immagine via Noaa.

Secondo i dati raccolti dall’Epa (Agenzia americana per la protezione dell’ambiente) e pubblicati lo scorso giugno, dal 1993 il livello dei mari sta aumentando dai 0,28 ai 0,35 centimetri l’anno, segnando una velocità doppia rispetto al trend registrato nel lungo periodo (circa dal 1880). Tra l’inizio del ‘900 e il 2010 si parla di 20 centimetri in media.

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