La petizione per intitolare il primo buco nero fotografato a Chris Cornell

Una fan ha lanciato una petizione per intitolare il primo buco nero mai fotografato a Chris Cornell, compianto frontman dei Soundgarden.

Il 10 aprile scorso è stata rilasciata la prima immagine mai realizzata di un buco nero. Il supermassiccio del buco nero immortalato si trova nel cuore della galassia Messier 87, a 55 milioni di anni luce da noi, nell’ammasso di galassie della Vergine.

L’immagine in realtà è una ricostruzione sulla base di dati raccolti in un periodo di due anni, rielaborati grazie all’utilizzo di un algoritmo sviluppato dalla ricercatrice Katie Bouman e dal suo staff.

La straordinaria foto dell’orizzonte degli eventi del buco nero è sembrata sin da subito molto familiare ai fan dei Soundgarden, ma non solo.

In un tweet apparso sul profilo ufficiale, il gruppo di Seattle ha fatto notare come la foto sia ben riconducibile all’immaginario del video del 1994 per accompagnare l’uscita di Black hole sun  probabilmente il pezzo simbolo dei Soundgarden – ma anche al concept grafico della ristampa di Superunknown, l’album nel quale è contenuta la canzone.

La petizione lanciata da una fan

Alla luce di tutto ciò, una fan ha lanciato una petizione disponibile su Change.org per chiedere alla Nasa di intitolare il buco nero a Chris Cornell, compianto frontman di Soundgarden e Audioslave ed autore di Black hole sun.

Giuliana Jarrin, questo il nome della creatrice della petizione, ha dichiarato: “Quasi due anni fa abbiamo perso Chris Cornell. Era il cantante principale di Soundgarden e Audioslave e, soprattutto, la voce di un’intera generazione… Black hole sun è senza dubbio la canzone più riconoscibile e più popolare dei Soundgarden, e uno dei più grandi inni degli anni Novanta”.

Copertina del disco Superunknown.
La copertina della riedizione per i vent’anni dall’uscita dell’album Superunknown dei Soundgarden

Il testo della petizione continua sottolineando l’impatto che Chris Cornell ha avuto nella vita di così tante persone e nella musica in generale, avendo ispirato nuove generazioni di musicisti. Quello di intitolargli il buco nero sarebbe, dunque, un modo fantastico per poter omaggiare il cantante scomparso nel maggio 2017.

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