Cammini e itinerari

Cinque strade europee per godersi panorami mozzafiato

Dall’Italia all’Austria alla Francia, cinque idee per partire in auto (a patto che sia ecologica) lungo itinerari che regalano scorci, panorami, sorprese a ogni chilometro fatto nella natura. Preferite mare o montagna?

Costa del Gargano, Puglia

Gargano Puglia
La baia delle Zagare lungo la costa del Gargano © Getty Images

Tra i molti itinerari che si possono intraprendere in Puglia la suggestiva costa che segue il promontorio del Gargano merita sicuramente un viaggio. Si parte da Peschici per andare alla scoperta dei trabucchi lungo la costa, antiche “macchine” da pesca fatte di pali conficcati nella roccia e un sistema di reti e carrucole, molti dei quali diventati ristoranti sul mare. Giunti a Vieste, chiamata la “perla del Gargano”, fatta di case bianche e vicoli stretti, si prosegue in direzione sud verso Pugnochiuso. Lungo il percorso si può ammirare la spiaggia del Pizzomunno dove svetta un monolito calcareo e la baia di San Felice con il suo celebre arco scolpito nella roccia. Continuando ancora a sud si incontra la baia delle Zagare tra spiagge bianche, faraglioni, grotte e mare cristallino. L’itinerario si conclude a Mattinata.

Costa del Sud, Sardegna

Chia Sardegna
La spiaggia di Chia con la sua torre © Getty Images

La strada panoramica della Costa del Sud da Teulada a Chia è lunga circa venti chilometri: spiagge bianche si alternano a scogliere in granito contendendosi l’acqua cristallina del mare. Anche l’entroterra regala emozioni con il suo aspetto selvaggio e intatto. Le soste da non perdere sono la spiaggia di Piscinnì con la sua torre, la spiaggia di Tuerredda, considerata tra le più belle della Sardegna e dove si può nuotare fino all’isolotto omonimo, Capo Spartivento con il suo faro (diventato un hotel di lusso) e infine Chia con le sue spiagge tra cui Sa Colonia, le dune di sabbia e gli stagni costieri in cui sostano i fenicotteri rosa.

Strada statale del passo dello Stelvio, Lombardia e Trentino Alto Adige

Passo dello Stelvio
Il passo dello Stelvio che collega la Valtellina e Bolzano © Getty Images

Il passo dello Stelvio rimane chiuso da novembre a maggio, l’estate quindi è il periodo per approfittare del suo panorama attraversando la statale 38 che collega la Valtellina alla provincia di Bolzano e all’Engadina. Fu realizzata in cinque anni, dal 1820 al 1825, e arriva fino a quota 2.758 metri dove anche nella stagione calda si può trovare la neve. Partendo da Bormio (senza dimenticarsi di assaggiare le specialità gastronomiche valtellinesi) e guidando per 22 chilometri e 34 tornanti si attraversa la Valle del Braulio. Quarantotto invece i tornanti che dal passo scendono verso Bolzano. C’è anche la possibilità di proseguire verso Livigno e giungere in Svizzera. E sul ghiacciaio dello Stelvio (il più esteso d’Europa), incastonato tra le cime dell’Ortles-Cevedale a 3.450 metri, si può sciare anche da maggio a novembre.

Grossglockner Hochalpenstraße, Austria

Grossglockner Hochalpenstraße
Le montagne sulla strada panoramica del Grossglockner © Getty Images

Per accedere bisogna acquistare un biglietto, ma ne vale la pena. Lunga 48 chilometri e 36 tornanti, è la strada panoramica più celebre d’Austria: aperta nel 1935 ha reso queste cime alpine accessibili a tutti. Dal Kaiser-Franz-Josefs-Höhe, postazione chiamata così perché qui si fermò appunto l’imperatore Francesco Giuseppe I d’Austria, si può ammirare il Grossglockner, la vetta più alta del Paese a 3.798 metri sopra il Pasterze che con i suoi nove chilometri è il ghiacciaio più esteso delle Alpi orientali. Dall’Edelweissspitze ci si immerge invece in un panorama a 360 gradi. Lungo la strada si incontrano boschi di larici e si possono vedere le marmotte da vicino o visitare uno dei tanti musei.

Corniche d’Or, Francia

Corniche d'or Francia
Case ai piedi del rosso massiccio dell’Esterel © Getty Images

È la strada che in Costa Azzurra congiunge Mandelieu-la-Napoule e Fréjus, 38 chilometri stretti tra il Mar Mediterraneo e il massiccio dell’Esterel (per questo è chiamata anche Corniche d’Esterel). Dominati dal rosso intenso della montagna si susseguono lungo l’itinerario paesini, baie blu, spiagge e pini marittimi. Le tappe sono il castello di Napoule, la spiaggia di Théoule-sur-Mer, Boulouris, Cap du Dramont (dove sbarcarono gli Alleati) e la baia di Agay, dove è stato ospite anche Antoine de Saint-Exupery, autore de Il piccolo principe. Immancabile una sosta nella cittadina di Saint Raphael e una visita al suo mercato dove si trovano pesci, formaggi, fiori, e poi Fréjus con le sue rovine romane e il centro medievale.

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