LaVerdi conclude con la Nona la rassegna per i 250 anni dalla nascita di Beethoven. Su un palco d’onore: quello del Castello Sforzesco di Milano.
LaVerdi conclude con la Nona la rassegna per i 250 anni dalla nascita di Beethoven. Su un palco d’onore: quello del Castello Sforzesco di Milano.
Il prossimo 30 agosto si conclude in grande, con l’esecuzione della Nona, la Beethoven Summer 2020, la rassegna che ha visto l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi impegnata per tutta l’estate nell’esecuzione integrale delle sinfonie e dei concerti per pianoforte del compositore tedesco in occasione dei 250 anni dalla nascita del grande musicista.
Tutta la stagione è stata una scommessa sia per i professori dell’orchestra, sia per il suo direttore, Claus Peter Flor: a causa delle misure anti Covid, i musicisti si sono infatti esibiti in formazione ridotta, con soli 35 elementi sul palco, distanziati l’uno dall’altro un metro e mezzo, ciascuno con il proprio leggio. Per LaVerdi è stato un modo diverso di suonare, che però è servito per tenere ugualmente compagnia alla città di Milano in questa estate così particolare.
Il palco scelto per la serata finale della rassegna, che inizierà alle ore 21:00, non sarà quello consueto dell’Auditorium di largo Mahler, bensì quello allestito nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, che fino al 4 settembre ospita gli oltre 80 eventi dal vivo inseriti nel palinsesto di Estate Sforzesca, l’iniziativa del Comune di Milano nonché cuore di “Aria di Cultura”.
L’opera scelta dalla Verdi per la serata conclusiva, che inizierà alle ore 21:00, non poteva che essere la Sinfonia n.9 in re minore op.125, la “Corale”, l’ultimo capolavoro sinfonico di Beethoven e summa del pensiero musicale, ma soprattutto umano, del compositore. Dedicata a Sua Maestà il Re di Prussia Federico Guglielmo I, la Nona fu seguita per la prima volta a Vienna il 7 maggio del 1824 a distanza di dieci anni dall’Ottava sinfonia e ha rappresentato, per gli ascoltatori del tempo, una assoluta novità, con l’introduzione di solisti e coro. Grande successo già all’epoca, la Nona è tuttora tra le opere più note ed eseguite del Maestro, mentre testo e spartito sono stati dichiarati dall’Unesco nel 2001 Memoria del Mondo.
Per l’occasione, i quattro solisti saranno Sabina von Walther (soprano), Josè Maria Lo Monaco (mezzosoprano), Patrik Reiter (tenore) e Ugo Guagliardo (basso). “Occorre tornare alla musica viva con più slancio di prima”, commenta il Maestro Claus Peter Flor. “Non interrogarci troppo su come farla, buttarci dentro a capofitto, nutrirci ogni giorno della sua bellezza per celebrare la forza della vita”.
I biglietti hanno un costo di 15,00 euro più 1,22 euro di prevendita. Sono acquistabili sulla piattaforma online di Mailticket.
Il concerto, previsto per domenica 30 agosto 2020, inizia alle ore 21:00.
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