Gli occhiali di Buddy Holly

  Mason City, Iowa – 29 Febbraio 1980, Jerry Allen, sceriffo della contea di Cerro Gordo, trova in una vecchia scatola del suo archivio una busta gialla sigillata, registrata il 7 aprile 1959. La apre e dentro ci scopre un orologio da polso e un paio di occhiali da vista con la montatura in plastica nera. A

 

Mason City, Iowa – 29 Febbraio 1980, Jerry Allen, sceriffo della contea di Cerro Gordo, trova in una vecchia scatola del suo archivio una busta gialla sigillata, registrata il 7 aprile 1959. La apre e dentro ci scopre un orologio da polso e un paio di occhiali da vista con la montatura in plastica nera. A chi potrebbero appartenere?

 

Allo sceriffo, osservando la data, primavera del 1959, inizia a sorgere un dubbio, vuoi vedere che… Già perché Mason City, Iowa, è entrata di diritto nella storia del rock quando (nella gelida notte del 3 febbraio 1959) un piccolo Beechcraft Bonanza si è schiantato al suolo pochi minuti dopo il decollo causando la morte del pilota e dei tre passeggeri. Non tre tizi qualunque: si trattava di Big Bopper (dj texano e cantante di una hit di successo), Ritchie Valens, giovanissimo rocker chicano diventato famoso con il brano La Bamba e Buddy Holly, superstar del rock di quel decennio. Per questo, il 3 febbraio del 1959 passa alla storia come “il giorno in cui è morta la musica”.
Nello schianto al suolo, alcuni oggetti vengono rinvenuti a centinaia di metri di distanza. Ma gli occhiali di Buddy e l’orologio da polso di Big Bopper non sono mai stati trovati. O meglio, non in quel momento. Probabilmente erano finiti nella neve per essere scoperti qualche tempo dopo quando il manto bianco si è sciolto.
Gli occhiali di Buddy Holly hanno rappresentato un importante elemento di riconoscibilità nella carriera del rocker texano. Lo ha raccontato il suo oculista, il Dott. J. Davis Armistead.
“Buddy cercava un paio di occhiali il meno evidenti possibile. Quelli che avevamo scelto all’inizio non ci convincevano: non erano in linea con la sua immagine artistica. Mentre ero in vacanza a Città del Messico ho trovato questa montatura messicana Faiosa, in plastica nera, decisamente vistosa. Ho pensato subito che facesse al caso di Buddy Holly e infatti così è stato”. Restituiti alla vedova, i suoi famosi occhiali sono nel Museo al Buddy Holly Center di Lubbock, Texas.

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