La rivoluzione sessuale di Reich

Pioniere della moderna sessuologia, lo psicoterapeuta Wilhelm Reich ha richiamato l’attenzione sul rapporto tra funzione sessuale e salute psicologica.

Sesso, una parola che nel mondo occidentale, è stata
considerata sporca e proibita per secoli. Il termine “libido” fu
introdotto nella cultura medica solo un secolo fa, da Moll nel
1898. Freud in seguito utilizzò questo termine per
descrivere il fattore energetico, la forza motrice che muove
l’intera vita psichica e sessuale. Fu una rivoluzione che
segnò l’intera cultura del novecento.

Con Wilhelm Reich si entra nella fase più scientifica e
sperimentale della sessuologia moderna. Nel 1922, in un ambiente
culturale ancora molto puritano e repressivo quale era l’Europa
alla fine della prima guerra mondiale, Reich propone il termine di
“potenza orgasmica” e nel 1935 espone le basi fisiologiche del
“riflesso dell’orgasmo”. Con un approccio scientifico e senza falsi
pudori organizza nella Germania nazista centri di educazione
sessuale e, nel 1939, presso l’Università di Oslo scopre le
relazioni tra lo stato di eccitazione sessuale e l’aumento del
potenziale elettrico cutaneo.

L’ipotesi di Reich, poi confermata da tutta la moderna medicina
psicosomatica e dalla psicoterapia ad orientamento somatico,
sostiene che l’essere umano nasce essenzialmente libero e orientato
alla naturale ricerca del piacere. Ad esso si contrappongono,
però, i condizionamenti sociali, economici e religiosi che
inibiscono la sua energia vitale, creano blocchi psicologici e
fisici e si manifestano con l’irrigidimento della muscolatura, il
rallentamento o arresto della respirazione e della pulsazione
fisiologica con riduzione o stasi dell’irrorazione sanguigna.

Per queste sue teorie Reich diventa uno dei personaggi chiave di
tutta la moderna medicina psicosomatica e della nuova psicoterapia.
La stessa rivoluzione studentesca che, negli anni sessanta esplode
in quasi tutti i paesi occidentali, ha come base comune il concetto
di liberazione sessuale di Wilhelm Reich, in base alla quale solo
un essere umano sessualmente libero possiede una personalità
integra e unitaria. Secondo lui le patologie della
personalità provengono da un’errata educazione sessuale.

La concezione reichiana costituisce una delle basi più
stimolanti della nuova cultura olistica, perché considera la
drammatica situazione dell’uomo d’oggi e del suo ecosistema, un
diretto riflesso del modo errato di vivere e di agire tipico della
vecchia cultura maschilista, sessuorepressiva, orientata al consumo
selvaggio delle risorse primarie naturali.

La piena e libera accettazione della sessualità rappresenta
la molla essenziale del cambiamento umano, culturale e sociale che
negli anni settanta e ottanta troverà piena espressione nei
fenomeni culturali più interessanti e innovativi, come i
figli dei fiori, i grandi festival musicali, l’impegno ecologico, i
diritti umani, il nuovo pacifismo, le medicine alternative, la
riscoperta della spiritualità.
Dott. Nitamo Federico Montecucco
medico psicosomatico olistico

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