Matrix, Channel 4 e la grande bufala del riscaldamento climatico

Un documentario inglese – ritrasmesso in Italia da “Matrix”, Canale 5 – chiama il riscaldamento climatico “una grande bufala”. Ecco i retroscena, i produttori e gli scienziati coinvolti.

Il
riscaldamento del globo
a causa delle
attività umane
è una bufala. Bush e le
compagnie petrolifere
hanno ragione
. Questa la trama del documentario Wag –
Channel 4, “The Great Global Warming Swindle”, prodotto da Martin
Durkin nel marzo 2007, che attribuisce al movimento verde uno scopo
neo-imperialista per impedire ai paesi poveri di svilupparsi.
Durkin non è nuovo a imprese del genere. Nel 1997
andò in tv “Against Nature”, in cui gli ambientalisti erano
ritratti come proto-fascisti. Nel 2000 curò una puntata del
programma “Equinox” in cui collegava le protesi di silicone alla
prevenzione del cancro al seno (che fu rifiutata dalla BBC).
Bell’antagonista per
Al Gore
, tranne che per…

Il background politico
Durkin ha avuto
stretti legami con il gruppo politico radicale Revolutionary
Communist Party. L’RCP crede che la sconfitta del capitalismo
sarà accelerata esacerbando i suoi peggiori effetti.

I dati scientifici
Durkin impiega strategicamente informazioni estremamente dubbie,
molte delle quali
screditate già da molto tempo
prima che il
documentario fosse mandato in onda…

I garanti
…Cosa comprensibile, dato che c’è un solo advisor
impiegato ed è Martin Livermore, la cui unica qualifica
“scientifica” è di direttore della Scientific Alliance,
associazione senza alcuna connessione con istituti di ricerca.
Fondata nel 2001 da Robert Durward, strenuo anti-ambientalista del
British Aggregates Association, è una lobby politica di
Westminster nata per “contrastare il
terrorismo verde
“. La Scientific Alliance gode di
contributi da parte di organizzazioni USA che influenzano
la politica di Bush sul clima
.

Il calibro degli scienziati
I più attenti
osservatori del green-washing mondiale
hanno
riconosciuto i soliti esperti sovvenzionati dalle industrie
petrolifere (Fred Singer, Patrick Michaels, Patrick Moore) anche
privi di credenziali scientifiche (Philip Stott, Piers Corbyn). Se
si dispone di fondi sufficienti, è comunque possibile
assemblare piccoli team di ricercatori capaci di difendere ogni
vecchio interesse, a partire dal tabacco (i “medici delle
sigarette”).

Il taglio delle testimonianze
Le numerose
critiche non hanno dissuaso Channel 4 dal dare a Durkin
un’invidiabile collocazione in prima serata (Canale 5 in seconda,
poche ore prima del
concerto globale Live Earth
). Per questo uno degli
intervistati, Carl Wunsch, professore di oceanografia al
Massachusetts Institute of Technology, sta intentando causa contro
l’emittente, protestando perché il suo punto di vista
“è stato completamente stravolto e mal rappresentato”,
definendo il documentario “vicino alla pura propaganda, come si
faceva nella seconda guerra mondiale”.
Cosa – riporta “The Guardian” – già capitata nel 1998 quando
la Independent Television Commission rilevò che, nel
realizzare una serie basata su argomenti simili, venne realizzato
un pesante intervento di distorsione dei pareri degli intervistati
attraverso un montaggio selettivo per adattarsi agli scopi del
programma.

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