Il 9 maggio, all’università Bocconi di Milano, si terrà il convegno “Valutare, Prevenire, Proteggersi: il rischio ambientale nelle aziende italiane”.
Il 9 maggio, all’università Bocconi di Milano, si terrà il convegno “Valutare, Prevenire, Proteggersi: il rischio ambientale nelle aziende italiane”.
Le aziende italiane sono consapevoli dei rischi ambientali a cui sono esposte? Si sono messe all’opera per mappare i rischi potenziali, prevenirli e gestirli, anche con il ricorso a coperture assicurative specifiche? Quando viene chiesto loro di spiegare le proprie scelte, in un senso o nell’altro, quali motivazioni chiamano in causa?
Queste le domande di fondo che hanno dato il via all’indagine Il rischio ambientale delle aziende italiane, i cui risultati saranno presentati nel corso del convegno dal titolo Valutare, prevenire, proteggersi: il rischio ambientale nelle aziende italiane, che si terrà proprio all’università Bocconi giovedì 9 maggio. A partire dai dati sarà possibile riflettere non solo sull’esistente, ma anche e soprattutto sulle prospettive future della gestione del rischio in azienda.
La ricerca è promossa da Geo – Green Economy Observatory (che fa parte di Green Bocconi, il Centro di ricerca sulla geografia, le risorse naturali, l’ambiente, l’energia e le reti dell’ateneo milanese), in collaborazione con Pool Ambiente, Anra (Associazione nazionale dei risk manager e responsabili assicurazioni aziendali) e Aiba (Associazione italiana broker di assicurazione e riassicurazione). L’iniziativa fa parte del progetto Life Braver, sostenuto dal programma europeo Life+, che supporta i progetti di azione ambientale, conservazione della natura e lotta ai cambiamenti climatici in tutta l’Unione.
Tra i promotori della ricerca e dell’evento figura Pool Ambiente, il consorzio per l’assicurazione e la riassicurazione della responsabilità per danni all’ambiente. Noto fino a poco fa come Pool Inquinamento, allo scattare dei suoi quarant’anni il Consorzio ha scommesso sul rinnovamento, cambiando nome e identità visiva e dotandosi di tanti strumenti (anche digitali) per comunicare in modo ancora più efficace. Questa realtà riunisce 22 compagnie di assicurazione e riassicurazione, che mettono a sistema la loro expertise per tutelare al meglio le aziende di fronte ai danni ambientali.
Il convegno è in programma giovedì 9 maggio alle ore 10:00 presso l’Edificio Velodromo dell’Università Bocconi di Milano, aula N05. L’ingresso è possibile sia da via Roentgen 1, sia da viale Bligny 22. L’ingresso è gratuito, previa registrazione. In apertura sarà offerto un welcome coffee.
I sinistri ambientali nascono da corrosione, guasti ed errore umano, più che da fatalità come incendi e meteo estremo: lo rivela l’Osservatorio Pool Ambiente.
Il 10 per cento della popolazione con i consumi più elevati causa danni ambientali alla biodiversità e al clima per una cifra paragonabile a quella che servirebbe per risolvere queste crisi.
L’obbligo di targa per il monopattino elettrico è in vigore dal 16 maggio scorso; l’assicurazione per la responsabilità civile sarà obbligatoria dal 16 luglio.
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La campagna per il riconoscimento del reato di ecocidio arriva in Sardegna, dove è stata proposta una legge regionale.
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