L’obbligo di targa per il monopattino elettrico è in vigore dal 16 maggio scorso; l’assicurazione per la responsabilità civile sarà obbligatoria dal 16 luglio.
Da qualche anno il monopattino elettrico è tra i nuovi protagonisti della mobilità urbana e i motivi del suo successo sono diversi: facile da condurre, è un mezzo pratico, ecologico, economico ed è disponibile anche con i servizi di sharing. La sua diffusione e l’utilizzo sconsiderato da parte di alcuni hanno reso necessaria, però, l’introduzione di nuove regole della strada. Secondo i dati dell’Osservatorio Sapidata-Asaps, l’Associazione sostenitori e amici della polizia stradale, sono 97 i decessi dal 2020 a oggi in incidenti che hanno coinvolto monopattini, incidenti che nel 2025 sono stati oltre 3.500, circa 10 al giorno.
Casco, niente passeggeri, limiti di velocità, frecce e luci
Le norme già in vigore prevedono che i conducenti dei monopattini debbano avere almeno 14 anni di età e debbano indossare obbligatoriamente il casco. Non è possibile trasportare passeggeri, animali e oggetti ed è vietato il traino. La velocità non può superare 20 km/h orari in strada e 6 km/h nelle aree pedonali dove non è espressamente vietata la circolazione dei monopattini. Vietato circolare con il monopattino sulle strade extraurbane e sulle vie urbane che prevedono un limite di velocità superiore a 50 km/h e sui marciapiedi, dove è consentita soltanto la conduzione a mano.
I monopattini devono avere gli indicatori luminosi di svolta e di frenata e le luci anteriori e posteriori per l’uso nelle ore buie e in condizioni di scarsa visibilità; i conducenti devono indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità nelle ore notturne, ovvero da mezz’ora dopo il tramonto e durante tutto il periodo dell’oscurità.
Da quando è obbligatoria la targa per il monopattino elettrico e dove si fa
Dal 16 maggio scorso è obbligatorio anche dotare il monopattino di targa di identificazione da posizionare sul parafango posteriore o sulla parte anteriore del piantone dello sterzo. La targa si può richiedere rivolgendosi all’Aci, alle agenzie di pratiche automobilistiche o accedendo direttamente online al Portale dell’Automobilista utilizzando le proprie credenziali Spid o la Carta d’identità elettronica. Attraverso questa piattaforma digitale è possibile presentare l’istanza di rilascio e gestire eventuali comunicazioni di furto o smarrimento.
La targa ha un costo di 8,66 euro che comprende le spese di produzione e una quota destinata a fondi per la sicurezza stradale. La targa è identificativa del proprietario, non del veicolo: dunque, in caso di sostituzione del mezzo, si può posizionare su un nuovo monopattino.Chi circola con un monopattino elettrico senza targa è soggetto a multe da 100 a 400 euro.
Da quando sarà obbligatoria l’assicurazione sul monopattino elettrico?
Dal prossimo 16 luglio sarà anche necessario assicurare il monopattino per la responsabilità civile verso terzi. L’assicurazione può essere intestata ai maggiorenni o ai genitori in caso di minorenni. Se il monopattino è usato in condivisione in famiglia, è bene verificare se la polizza copre solo l’intestatario o tutti i conducenti. Il sito del ministero delle Imprese e del Made in Italy risponde ad alcune domande frequenti sull’assicurazione del monopattino.
Sottolinea, ad esempio, che un errore frequente è ritenere sufficiente per il monopattino una generica polizza RC capofamiglia o una polizza di RC per la vita privata: molte di queste coperture escludono espressamente i veicoli soggetti a obbligo di assicurazione RC Auto. Inoltre, la polizza RC Auto, obbligatoria per legge per il monopattino, deve riportare il codice della targa identificativo del monopattino stesso per avere validità legale, il che, di fatto, esclude le generiche polizze famiglia.
La provincia di Grosseto, nel cuore della Maremma toscana, resiste all’avanzata dell’invadenza turistica grazie al suo ritmo lento e gentile, e alla sua storia. È il territorio del Morellino di Scansano, vino autoctono messaggero di tradizione e cultura.
La data di produzione conta, le gomme migliori vanno sempre davanti, gonfiare meno aumenta il comfort: sono convinzioni diffuse. Ma tutte sbagliate. Ecco cosa dicono gli esperti.
Via motore, scarichi, serbatoio. Tutto quello che inquina e fa rumore sparisce. Resta lo stile Vespa, quello sì, immutabile e senza tempo: è l’idea al centro del lavoro di Newtron.
Ibrido, benzina e Gpl: la neutralità tecnologica proposta da Kia può essere una risposta all’aumento del prezzo di benzina e diesel causato dalla guerra in Iran?
La Commissione europea chiarisce che i passeggeri hanno diritto al rimborso sui voli cancellati anche con i prezzi elevati del carburante. E non si possono addebitare sui biglietti costi retroattivi.
A bordo della nuova Mazda CX-60, attraverso la Marsica e il Gran Sasso, alla scoperta di due comunità che hanno scelto di non scomparire, rafforzando la comunità e l’economia locale.