Record di pulcini di fenicotteri rosa. In Sicilia si sono schiuse 130 uova

Dalla schiusa del primo uovo all’ultimo nato sono passati 50 giorni: alla fine i pulcini di fenicotteri rosa venuti alla luce alle Saline di Priolo sono stati 130, il triplo rispetto all’anno scorso.

Pulcini alle Saline di Priolo: in Sicilia sono nati 130 fenicotteri rosa

Nuova, storica nidificazione dei fenicotteri rosa in Sicilia nella Riserva delle Saline di Priolo: quasi il triplo rispetto al 2015, quando i pulcini furono 51. In due mesi, le uova di fenicotteri rosa si sono schiuse l’una dopo l’altra e, a oggi, si contano 130 nuove nascite in quella che può definirsi una nidificazione davvero storica di questo trampoliere in Sicilia. I pulcini venuti alla luce alle Saline di Priolo sono stati quasi il triplo rispetto al 2015, anno della prima nidificazione di fenicotteri rosa sull’isola.

La Lipu-BirdLife Italia che gestisce la riserva in provincia di Siracusa spiega che sull’isoletta artificiale numero 8, al centro dell’area umida delle Saline di Priolo, 130 coppie di fenicotteri rosa hanno scelto di portare a termine la loro stagione di nidificazione. A fianco a loro ci sono anche molti dei giovani nati l’anno scorso sempre nella riserva siciliana, riconosciuti grazie alla lettura a distanza dell’anello colorato inserito nelle zampe, un anno fa, dai ricercatori dell’Ispra, dal personale della Lipu e da numerosissimi volontari. I giovani sono ancora sessualmente immaturi: lo saranno fino al quarto anno di vita.

La riserva è posta nel cuore del polo petrolchimico, e nonostante tutti i vari problemi ambientali, è un luogo che presenta caratteristiche ideali. La Lipu è riuscita a realizzare 14 isole artificiali al centro del pantano per favorire la nidificazione.

La specie vanta uno splendido piumaggio bianco con sfumature rosate, le zampe rosa e il becco rosa con estremità nera.
La specie vanta uno splendido piumaggio bianco con sfumature rosate, le zampe rosa e il becco rosa con estremità nera.

L’area umida delle Saline di Priolo

La Riserva naturale Saline di Priolo è un’area naturale protetta della Sicilia istituita nel 2000. È nel territorio del comune di Priolo Gargallo (SR) e tutela un’area di circa 55 ettari su cui una volta c’era l’attività delle saline di Priolo. L’area è riconosciuta dalla Comunità europea come Zona di Protezione Speciale e come Sito di Interesse Comunitario, individuato dalla Direttiva Habitat per “la Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della Flora e della Fauna selvatiche” e dalla Direttiva Uccelli (79/409/CEE) concernente la conservazione degli uccelli selvatici.È una delle oasi più belle d’Italia per il birdwatching.

La Riserva naturale orientata Saline di Priolo tutela l’ultimo lembo di un’ampia zona umida che occupava un vasto tratto di costa tra Priolo e Marina di Melilli (SR).
La Riserva naturale orientata Saline di Priolo tutela l’ultimo lembo di un’ampia zona umida che occupava un vasto tratto di costa tra Priolo e Marina di Melilli (SR).

Ora si pompa acqua di mare per aiutare i fenicotteri

In questi giorni si sta pompando acqua di mare all’interno del bacino per evitare che la forte evaporazione estiva possa prosciugare il pantano, con la conseguente sofferenza dei giovani fenicotteri.
“È un paese sempre più rosa – sottolinea Fabio Cilea, direttore Riserva Saline di Priolo – i tanti eventi naturalistici che ormai caratterizzano questa riserva posta nel cuore del polo petrolchimico devono aiutare questo territorio a riprendersi parte dell’antico splendore che lo caratterizzava. La conferma della scelta dei fenicotteri come unico sito siciliano di Saline di Priolo dove nidificare ci fa capire che l’opera che la Lipu sta portando avanti in questo territorio da oltre 15 anni è il giusto percorso da seguire”.

Fenicotteri rosa e non solo alle Saline di Priolo

I fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) nidificano in Italia solo dal 1993, quando i primi nidi sono stati avvistati nell’area di Montelargius, in Sardegna. In seguito si sono registrate riproduzioni in Toscana, Puglia e a Comacchio, dove gruppi consistenti di questi trampolieri si radunano anche in porzioni di zone umide non lontane da aree urbanizzate. Hanno una stretta dipendenza dagli ambienti umidi con buona disponibilità di cibo (tipicamente alghe e molluschi). Sono uccelli gregari, amano vivere in compagnia. La specie vanta uno splendido piumaggio bianco a sfumature rosate, le zampe rosa e il becco rosa con estremità nera.

La Riserva naturale orientata Saline di Priolo tutela l’ultimo lembo di un’ampia zona umida che occupava un vasto tratto di costa tra Priolo e Marina di Melilli (SR). Nell’area sono state censite 242 specie di uccelli, ossia circa il 40% di tutte quelle osservate a oggi in Italia, tra cui la sterna maggiore (Hydroprogne caspia), la moretta tabaccata (Aythya nyroca), la volpoca (Tadorna tadorna) e il mestolone (Anas clypeata).

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