Patagonia contro Trump per la riduzione dei parchi americani
Patagonia ha querelato il presidente degli Stati Uniti responsabile della più grande riduzione della superficie di aree protette della storia degli Usa.
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La decisione di Trump di riconoscere Gerusalemme, considerata sacra da tre religioni, come capitale di Israele ha provocato malcontento in tutto il mondo. Scopriamo perché è così controversa.
Get with the action è la mostra al museo d’arte moderna di San Francisco dedicata ai manifesti politici e sociali. Per tracciare l’impatto di questi efficaci mezzi di comunicazione di massa dagli anni Sessanta a oggi.
Un altro passo indietro da parte degli Stati Uniti di Trump. L’ambasciatrice americana Nikki Haley ha infatti dichiarato che il paese intende uscire dall’accordo sulle migrazioni delle Nazioni Unite. Cerchiamo di capire perché.
Il presidente degli Stati Uniti ha effettuato la più grande riduzione della superficie di aree protette della storia degli Usa.
La Corte suprema americana ha approvato l’applicazione del Muslim ban, la legge anti-immigrazione voluta da Donald Trump. Ma non è detta l’ultima parola.
Sarà una compagnia petrolifera italiana, l’Eni, a riprendere dopo anni le esplorazioni alla ricerca di combustibili fossili nelle acque dell’Artico.
Il mercato dello stoccaggio di energia, le batterie, aumenterà di sei volte dal 2016 al 2030, arrivando a 125 gigawatt (GW), pari a 305 gigawattora (GWh). Le previsioni sono di Bloomberg new energy finance (Bnef), che nel suo rapporto Energy storage forecast 2017-2030 parla di un investimento nel settore di 103 miliardi di dollari (86,5 miliardi di
Il Nebraska, negli Stati Uniti, ha approvato l’avvio dei lavori di costruzione dell’immenso, carissimo e pericoloso oleodotto Keystone XL.
Gli Stati Uniti hanno dapprima annunciato di voler importare resti di elefanti e leoni dallo Zimbabwe e dallo Zambia. Poi il presidente Trump ci ha ripensato, con un tweet.