NextJournalist è il progetto ideato da LifeGate e rivolto agli studenti delle scuole superiori che intendono avvicinarsi ai temi della comunicazione ambientale sfruttando i media più aggiornati.

 

La prima edizione si è svolta nel 2023, ha coinvolto 230 scuole secondarie di secondo grado del Piemonte e 200mila studenti. Nel 2024, NextJournalist ha aperto il proprio bacino d’utenza, invitando a partecipare gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Piemonte, Lombardia e Lazio. 

Il tema Water Defenders 

Il tema è stato “Water Defenders” ovvero tutte le iniziative di individui, attivisti, associazioni, comunità e governi che si battono per la salvaguardia delle nostre acque. Per partecipare alla selezione, gli studenti, organizzati in team appartenenti alla stessa classe/istituto, hanno inviato i propri elaborati alla redazione di LifeGate, che poi li ha valutati. Gli studenti selezionati hanno poi ricevuto una formazione specifica in classe da parte dei giornalisti di LifeGate e seguito la redazione nella copertura di Cinemambiente 2024, producendo articoli, podcast e post social. 

Il progetto ha goduto del sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo che, attraverso la Missione Proteggere l’Ambiente dell’Obiettivo Pianeta, promuove lo sviluppo di progetti di sostenibilità ambientale, la diffusione di soluzioni innovative e di pratiche di economia verde e circolare; e di Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza Onlus che nasce nel 2004 per promuovere e realizzare progetti di sostenibilità economica, sociale e ambientale a favore delle comunità produttrici di caffè in tutto il mondo. 

Imparare ad andare sotto la superficie delle cose 

In linea col progetto di LifeGate Water Defenders Alliance, le lezioni e le azioni rivolte ai giovani giornalisti del futuro hanno portato la riflessione in due direzioni: conoscere meglio il mare, i problemi che lo affliggono e le soluzioni possibili per salvaguardare gli habitat marini e oceanici; imparare a tuffarsi nel mare di notizie e nuotare sotto la superficie, per individuare dati e fonti validi con cui costruire un racconto onesto del mondo che ci circonda.

L’intervento di Serena Giacomin, meteorologa, climatologa e fisica dell’atmosfera. Iniziativa realizzata per il progetto Marine Animal Forest della cooperativa Verdeacqua grazie al contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Re:azioni.

Nella cornice dello stesso progetto, il racconto di Chiara Lombardi, responsabile del Laboratorio Enea biodiversità ed ecosistemi.