La Nuova Zelanda sta ancora facendo i conti con il ciclone Gabrielle
A una settimana dal ciclone tropicale Gabrielle, la Nuova Zelanda conta 11 vittime, oltre mille persone isolate e danni per miliardi. E ora torna a piovere.
A una settimana dal ciclone tropicale Gabrielle, la Nuova Zelanda conta 11 vittime, oltre mille persone isolate e danni per miliardi. E ora torna a piovere.
Sono sempre di più le aziende che predispongono i loro piani di transizione climatica. Secondo una ricerca di Cdp, però, quelli credibili sono pochissimi.
Il sultano Al Jaber, capo della compagnia petrolifera di Abu Dhabi e presidente della Cop28, vuole puntare ancora su petrolio e gas.
Man mano che aumentano le temperature e i ghiacciai fondono, le inondazioni da collasso di laghi glaciali diventano più frequenti. E pericolose.
Uno strumento importante per sensibilizzare e mobilitare, come raccontano la climatologa Palazzi e il fotografo Clavarino.
Lo stress termico e le epidemie sono un pericolo per la salute umana. Mitigare i cambiamenti climatici significa salvare milioni di vite.
Nella seconda metà di gennaio, vaste parti dell’Asia sono alle prese con un freddo record: in Afghanistan e Corea del Nord si teme un’emergenza umanitaria.
Il nuovo presidente della Colombia, Gustavo Petro, vuole svincolare l’economia dai combustibili fossili. A cominciare dallo stop alle nuove concessioni.
Uno studio pubblicato dalla rivista Nature indica che le temperature in Groenlandia hanno raggiunto i record dell’ultimo millennio.
Prima le proteste nel fango a Lützerath, poi la presenza più istituzionale a Davos. In pochi giorni Greta Thunberg si è fatta sentire lì dove più conta.